

Dal 19 giugno al 1 luglio, teatro, danza, incontri, letture, installazioni, conversazioni, presentazioni di libri, mostre e video
La stagione teatrale, al Teatro India, al lungotevere dei Papareschi 146, non si è ancora chiusa.
Da martedì 19 giugno fino a domenica 1 luglio, si darà vita ad una non stop di dodici giorni di teatro, danza, incontri, letture, installazioni, conversazioni, presentazioni di libri, mostre, video; il tutto condito da ristorazione-chill out e musica lounge, durante i quali si potranno vedere e incontrare artisti, giovani gruppi, drammaturghi, critici attenti al panorama teatrale contemporaneo.
Si tratta del progetto Short Theatre, arrivato alla sua seconda edizione, e nato dall’esigenza di investigare il teatro del nostro presente, e di proporre un territorio per l’incontro e il confronto tra artisti critici e amatori.
“E l’anno prossimo ci sarò anch’io” – afferma Giorgio Albertazzi, direttore artistico del Teatro di Roma, circuito che comprende anche il Teatro India, mentre mostra tutto il suo orgoglio per un progetto “non d’avanguardia, ma di esplorazione”, in cui l’anno prossimo sarà protagonista con una performance inaugurale.
La rassegna di teatro di innovazione era stata già presentata qualche settimana fa all’Argentina dallo stesso Albertazzi e dal curatore Fabrizio Arcuri, mostrando quanto, con appena i suoi due anni di vita, sia riuscita a fornire un palcoscenico importante alle compagnie emergenti, alcune delle quali sono state inserite nel cartellone 2007-2008 del Teatro India.
La manifestazione quest’anno è sottotilata “Fuori formato”, “perché le varie performance, che spaziano dalla recitazione, alla videoarte, alla danza, hanno le durate più diverse e sono rivolte a platee variabili da pochi spettatori a un flusso continuo di pubblico”, ha spiegato Arcuri.
Circa trenta gli eventi che man mano verranno ospitati, con un prologo: una mostra dei dipinti di Herbert Achternbusch, autore teatrale e cineasta tedesco della generazione di Fassbinder, tenutasi presso la Sala Santa Rita di Roma il 18 giugno.
Tra i testi programmati è compresa un’anteprima nazionale, “Hamelin”, realizzata dalla compagnia Psicopompo. Un testo pluripremiato in Europa, che l’emergente drammaturgo spagnolo Juan.
Mayorga ha dedicato al delicatissimo tema della pedofilia. Particolare sarà anche “Quizoola!” degli inglesi Forced Entertainment: sei ore di performance con il coinvolgimento di spettatori che potranno abbandonare e riprendere la visione, e la scena, in qualsiasi momento.
Alla rassegna saranno presenti gli scrittori Aldo Nove e Tiziano Scarpa, con adattamenti e reading dei loro testi, oltre a noti autori teatrali come Tim Crouch, Antonio Tarantino e Piro Sciamone.
Per ulteriori informazioni: TEATRO INDIA, Lungotevere dei Papareschi 146, Telefono: 06/55300894 Fax: 06/68806761, e-mail: info@teatrodiroma.net e sito Web: www.teatrodiroma.net
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