

Pilot4Safety è l'iniziativa della Regione Lazio che applica alla viabilità secondaria la Direttiva europea
Arrivano per le strade del Lazio, gli ispettori della sicurezza stradale anche detti "Road Safety Audits e Road Safety Inspections".
La Regione Lazio si è,infatti, resa promotrice per l’Italia dell’iniziativa Pilot4Safety che applica alla viabilità secondaria la Direttiva europea sulla gestione della sicurezza stradale. La Direttiva 2008/96/CE prevede, per la viabilità transeuropea (e per quella primaria a partire dal 2016) iniziative volte a migliorare le gestione delle infrastrutture, in particolare:
la formazione di esperti della sicurezza stradale, controlli in fase di progettazione delle infrastrutture, le ispezioni sulle strade già aperte al traffico, la classificazione della sicurezza della rete.
“Considerando che la rete stradale extraurbana secondaria è quella dove si verificano maggiori incidenti – dichiara Luca Malcotti, assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della regione Lazio – l’assessorato, attraverso Astral- Azienda Strade Lazio, si è resa promotrice per l’Italia di questo progetto che vede la formazione di una figura del tutto innovativa, il professionista della sicurezza stradale”.
"La Giunta regionale sin dal suo insediamento ha posto tra le sue priorità il tema della sicurezza stradale”, dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. “Accanto a progetti, come quello illustrato oggi, mirati a migliorare la gestione delle infrastrutture stradali – aggiunge – stiamo investendo anche sulla prevenzione con particolare attenzione ai giovani, attraverso iniziative che hanno coinvolto anche le scuole, per l’informazione e l’educazione alla guida sicura e responsabile”.
L’indice di mortalità nel 2009 per le strade secondarie del Lazio è pari al 4,38% contro una media nazionale del 2% (Fonte Aci-Istat).
“Siamo partiti da questi dati – spiega Malcotti – e durante il primo anno di giunta abbiamo attivato una serie di iniziative per arginarli. Penso alla Carta Europea della Sicurezza Stradale, al Centro di monitoraggio che partirà a breve, ai lavori di messa in sicurezza sulle strade del Lazio. E non da ultimo questo importante progetto”.
Soddisfatto anche il presidente di Astral, Giovan Battista Giorgi. “La sicurezza stradale è l’obiettivo che Astral Spa ha inteso perseguire da sempre con grande serietà e determinazione. Ringrazio tutti i soggetti che hanno permesso all’Azienda di partecipare a Pilot4Safety: lavorare per la sicurezza stradale è per noi un dovere morale ”.
Al Pilot4Safety hanno aderito, oltre alla Regione Lazio, le regioni della Grecia, Spagna, Danimarca e Repubblica Ceca.
Il costo totale del progetto è pari a 1 milione, 329 mila 500 euro, la quota per l’Italia è di 174.798 mila euro, finanziato al 50% dall’Unione Europea.
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