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Siglato il protocollo d’intesa tra il comune di Roma e le Ferrovie dello Stato

Novità in arrivo per il quadrante sud-est della capitale, tra tangenziali e nuovi snodi ferroviari

San Lorenzo potrebbe liberarsi dall’incubo della sopraelevata e l’area del vigneto avere un volto nuvo. E’ solo uno dei provvedimenti all’interno del quadrante compreso tra le stazioni Tiburtina e Tuscolana interessato dal programma di riqualificazione e valorizzazione delle aree ferroviarie, almeno stando alle previsioni del nuovo Piano Regolatore. Il 22 gennaio, il primo passo importante verso gli obiettivi del Progetto Urbano "San Lorenzo – Circonvallazione interna – Vallo ferroviario": il sindaco Walter Veltroni, l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, l’assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut, e l’amministratore delegato della Rete Ferroviaria Italiana, Michele Mario Elia hanno siglato il protocollo d’intesa che saluta la costituzione di un gruppo di lavoro misto tra Campidoglio e Ferrovie dello Stato.

“Un atto importantissimo – ha commentato Roberto Morassut – è il primo protocollo che sottoscriviamo con le Ferrovie per la riqualificazione delle stazioni di San Lorenzo e del Tuscolano, e per il recupero dei quartieri San Lorenzo e Pigneto.
Inoltre, quest’atto prelude a un accordo di programma: da oggi abbiamo 90 giorni per approvarlo in consiglio comunale, poi saranno stabiliti gli assetti urbanistici per la ricerca delle risorse”.

Novanta giorni, dunque, per mettere in atto un programma che prevede da un lato la creazione di collegamenti rapidi e funzionali tra circonvallazione (quella compreso tra l’autostrada A 24 e il sottopasso dell’Appia Antica), ferrovia e nuova linea metropolitana C (agevolando soprattutto i pendolari), dall’altro l’abbattimento della soprelevata degli anni Settanta. Il che sarà possibile grazie ad un lungo tunnel interrato che partirà da San Lorenzo fino all’Appia, in sostanza, un altro tratto della circonvallazione interna che, partendo dal tracciato attualmente in costruzione, arriverà nell’area di piazza Ragusa e della stazione Tuscolana.
L’opera costerà 200 milioni di euro e Morassut annuncia per il 2011 «l’inizio dei lavori di abbattimento parziale».

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