Silvius Berlusconi ante iudices vocabitur

Un'insegnante pugliese assegna agli studenti una versione di latino su Silvio Berlusconi. Scoppia un caso nazionale
Enzo Luciani - 13 Novembre 2009

Di solito, una versione di latino fa notizia quando rappresenta la prova scritta di latino per i maturandi. Questa volta a finire sui giornali è una versione affidata, in un giorno qualunque, da una professoressa del liceo scientifico ‘V. Vecchi’ di Trani, in Puglia. L’insegnante è finita nell’occhio del ciclone per aver assegnato ai suo studenti un testo che ha come protagonista Silvio Berlusconi. La versione dal titolo ‘Silvius Berlusconi apud iudices vocabitur’, ovvero ‘Silvio Berlusconi sarà chiamato davanti ai giudici, ha scatenato le reazioni dell’onorevole Gabriella Carlucci che ha annunciato di voler chiedere, immediatamente, "l’apertura di un’inchiesta sull’accaduto per verificare se vi siano gli estremi per richiami ufficiali e sanzioni disciplinari”.

L’insegnante, ancora sconvolta per la vicenda che l’ha travolta, fa sapere di non essere "una militante politica, ma di essere al massimo una militante della parrocchia di San Giuseppe, da 25 anni". Piange e respinge tutte le accuse che le sono state rivolte, in particolare quelle del quotidiano di Vittorio Feltri che l’accusa di essere una militante anti – Berlusconi.  "Questa persona – dichiara la professoressa – che non posso definire giornalista visto che non ha verificato quanto riporta vorrei guardarla negli occhi e capire perché ha mentito".

In difesa della professoressa interviene il preside del liceo: "mi sono documentato – spiega – e il brano proposto agli studenti non è stato scritto dalla professoressa ma reperito in rete dal  sito ‘Ephemeris’, che utilizza il latino come esperanto. La docente ha semplicemente pensato di incuriosire la classe con un brano di attualità. E’ una prova sul latino del XXI secolo".

Di seguito il testo della versione "incriminata":

Tribunal Italicus, cuius munus est de legum communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant. 


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