

La rete dei municipi di centro sinistra sulle politiche sociali. Ozzimo (PD): Prezioso il contributo che parte dai territori
È stato presentata il 26 gennaio 2010 mattina nella sala del Carroccio al Campidoglio “Roma social club – la rete dei municipi sulle politiche sociali” presenti consiglieri, assessori e presidenti municipali, consiglieri comunali di opposizione e l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma Claudio Cecchini.
“A Roma un sempre più alto numero di persone vive sull’orlo del precipizio sociale, ma dall’amministrazione comunale ormai da due anni si avverte un vuoto di risposte strategiche – ha affermato Vannisanti, assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma 6, uno dei promotori della rete sociale che ha aggiunto – basta infatti visitare il sito internet del Comune di Roma per rendersi conto come i progetti messi in campo dalla Giunta Alemanno siano figli più di una politica basata sull’effetto annuncio che su una politica basata sull’impegno concreto nel risolvere i problemi che affliggono la nostra città. “Piano freddo” per 600 persone a fronte di oltre 4000 persone senza fissa dimora, “la casa dei papà” che ha raggiunto la possibilità di accogliere un papà a municipio, la “carta bimbi” che nella realtà non è stata altro che una carta sconti che ha visto una sproporzione gigantesca tra dimensione dell’investimento e numero di beneficiari”
“Siamo ormai di fronte ad una Giunta incapace di mettere in campo strategie per affrontare le gravi situazioni di disagio che penetrano ampi strati sociali della città per questo abbiamo deciso di dare vita ad un cantiere per la costruzione, elaborazione e progettazione di una nuova piattaforma di welfare delle forze del centrosinistra” hanno tenuto a sottolineare gli organizzatori.
“La nascita di una rete municipale sulle politiche sociali è sicuramente un valore aggiunto alla battaglia di opposizione alla Giunta Alemanno. Da due anni come Pd capitolino denunciamo l’incapacità di questa amministrazione comunale nell’affrontare l’aggravarsi del fenomeno di povertà nella capitale dovuto ad una crisi economica che sta colpendo pesantemente le famiglie romane. Nessun intervento infatti può essere registrato a sostegno delle fasce deboli: bilanci dei municipi invariati o finanche ridimensionati quando invece sarebbe stato necessario aumentare i fondi per le politiche sociali; la manovra di bilancio 2010 non ancora approvata che sta costringendo gli enti di prossimità a lavorare con budget risibili; nessun provvedimento anticrisi è stato introdotto se non l’invarianza della tariffa per gli asili nido destinata ad aumentare come si evince dal dpf 2010-2012” ha affermato Ozzimo, vicepresidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Roma e consigliere del Pd.
“Ci domandiamo inoltre che fine abbia fatto il protocollo d’intesa firmato da Cisl, Uil, Cgil sull’utilizzo dei 15 milioni di euro. L’accordo rimandava alla successiva individuazione di interventi concordati con i sindacati a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi. Per di più ad oggi non risulta ancora essere risolta la vicenda della Cooperative Sociali impegnate nella manutenzione del verde. Dopo le manifestazioni in Campidoglio il Sindaco si era impegnato tra le altre cose sulla proroga del servizio che ad oggi dopo quasi due mesi non ha alcuna copertura economica” ha aggiunto Ozzimo
“in questa situazione di totale immobilismo targato Alemanno il contributo che parte dai territori municipali può essere un prezioso sostegno alla battaglia che come gruppo consiliare del Pd stiamo portando avanti in aula Giulio Cesare e nella città, per questi motivi ritengo importante la creazione della rete Roma Social Club, un’occasione in più per dare vita a sinergie positive capaci di elaborare una proposta alternativa di governo della città” ha concluso il consigliere del Pd capitolino.
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