

Presentato a Roma il servizio a tutela delle donne vittime di violenza familiare, già attivo da 9 mesi
Oggi 29 settembre a Roma, in Campidoglio, si è svolta la presentazione del progetto Sos Donna H24, in collaborazione con Be Free (cooperativa sociale contro tratta, violenza e discriminazioni) e il Comune di Roma, per la tutela delle donne vittime di violenza familiare, con un nuovo servizio di assistenza telefonica, la cui innovazione sarà l’intervento tempestivo di un operatore direttamente sul posto.
Il servizio conta attualmente sette operatrici esperte psicologhe, mediatrici culturali, sociologhe, assistenti sociali e avvocati.
Sarà rivolto a tutte le donne italiane e straniere che hanno subito abusi di ogni tipo trovando assistenza specialistica, gratuita ed immediata.
La vittima sarà accolta e sostenuta da un’altra donna che, conoscendo a fondo le dinamiche sottostanti la violenza, potrà aiutarla a gestire al meglio la situazione di emergenza; le offrirà sostegno e la indirizzerà, qualora essa lo ritenga opportuno, verso gli eventuali servizi in grado di seguirla nel percorso di riabilitazione ad una “vita normale”.
Questo diritto alla serenità è infatti loro negato dal trauma profondo derivato dalle aggressioni e tangibile sulla psiche di queste donne e spesso anche dei loro figli.
Il servizio “Sos Donna H24”è già attivo da 9 mesi ed ha dato assistenza a più di 130 donne.
Lavinia Mennuni, delegato del Sindaco di Roma per le Pari Opportunità e i Rapporti con il Mondo Cattolico a margine della conferenza stampa ha dichiarato: «Nell’ambito della lotta contro ogni violenza su cui l’Amministrazione si sta impegnando, oltre ai pronto soccorsi antiviolenza nelle strutture sanitarie, ai centri di accoglienza per donne vittime di abusi, alla costituzione di parte civile, il servizio oggi presentato rappresenta un altro importante tassello in questa direzione.
Il servizio Sos Donna H24 vuole essere un sostegno per tutte le donne di Roma.
Sono due i filoni su cui opera: la presa in carico immediata con personale specializzato della donna che ha subito abusi nel caso di violenza extra-domestica e l’asse operativo rappresentato dalla linea telefonica e telematica dedicate, attive 24 ore su 24, volte essenzialmente all’emersione del fenomeno della violenza domestica.
Sono attualmente oltre 600 le donne seguite dai servizi dell’Ufficio Pari Opportunità dell’Amministrazione Comunale. A breve si terrà un tavolo tecnico volto a mantenere, e anzi rafforzare, la rete che deve esservi a Roma fra struttura sanitarie, forze dell’ordine e servizi al fine di rendere il più possibile efficace l’azione anti-violenza e far sentire alle donne che tutti gli organi istituzionali sono indistintamente al loro fianco».
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