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Sottopasso Villa Spada, Comune e IV Municipio lavorano a progetto di riqualificazione

Cardente: "In un modo o in un altro troveremo una soluzione al problema, tanto importante per Nuovo Salario e Villa Spada"

“Quella di Villa Spada è una questione molto complessa, ma ci stiamo lavorando. In un modo o in un altro troveremo una soluzione al problema”. È quanto ha detto il Presidente del IV Municipio, Alessandro Cardente, al termine di un tavolo tecnico che si è svolto il 20 novembre all’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Roma, cui hanno preso parte l’assessore capitolino ai Lavori Pubblici Giancarlo D’Alessandro, l’assessore Capitolino alla Sicurezza Jean Leonard Touadi, del personale di Rfi (Rete ferroviaria italiana), e appunto Alessandro Cardente.
Al centro della discussione la chiusura del sottopasso di Villa Spada disposta un mese fa da parte dell’attuale proprietario, Rfi.
Una decisione tanto contestata dagli abitanti del Nuovo Salario e del quartiere di Villa Spada che ogni giorno utilizzavano il tunnel pedonale che collega il piazzale della stazione alla via Salaria e all’aeroporto dell’Urbe, ma che Rfi ha chiuso per problemi di sicurezza. Il sottopasso, infatti, anche se per prassi era utilizzato da chiunque volesse, ancora adesso è destinato al solo passaggio del personale di Rfi addetto alla manutenzione dei binari.
Tutte problematiche cui il tavolo tecnico ha tentato di ovviare con un progetto di lungo respiro, di cui ancora, come ha detto Alessandro Cardente “si stanno valutando fattibilità e costi”.
Il progetto prevederebbe innanzitutto la cessione a titolo gratuito del sottopasso da Rfi al Comune di Roma. In secondo luogo il cambio di destinazione d’uso del tunnel e la sua messa in sicurezza da parte del Comune, che intenderebbe anche dotare di telecamere il sottopasso. Infine, il terzo e ultimo passaggio, prevederebbe la preparazione di un bando da parte di Rfi, finalizzato a mettere in sicurezza la Stazione di Nuovo Salario attraverso l’apertura di attività varie nei locali della stazione.


“Malgrado le tante difficoltà – ha spiegato Cardente – stiamo prendendo in considerazione una progetto importante che andrà ad incidere sulla mobilità e la sicurezza dei cittadini che frequentano l’area. Tra le varie soluzioni che si stanno valutando, anche l’apertura parziale del tunnel da via di Villa Spada a via Salaria, e l’istituzione di una navetta che preveda la copertura ad orario dei quartieri interessati”.

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