

Il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina: "la responsabilità del tentato omicidio è tutta delle istituzioni dormienti"
Ancora un’aggressione alla Stazione Tiburtina tra due senza fissa dimora, questa svolta si è sfiorato l’omicidio “da anni ormai segnaliamo la totale assenza di sicurezza nell’area causata dalla somministrazione abusiva di cibo e bevande agli sbandati da parte di gruppi spontanei. A questi raduni partecipano per lo più clandestini, urbiaconi, parcheggiatori abusivi, rom e ogni altro genere di persona problematica” raccontano dal Comitato Cittadini Stazione Tiburtina “abbiamo chiesto più e più volte alle autorità tra cui Prefettura, Questura, Comune e Municipio il divieto a somministrare pasti e bevande in strada da parte di questi gruppetti non organizzati. Ogni sera sono centinaia gli sbandati che si assembrano sotto la sopraelevata antistante la Stazione Tiburtina, proprio di fronte i nostri palazzi. Questo tentativo di omicidio da parte di due sbandati in cui uno ha infilzato l’altro con delle forbici si è potuto sventare solo grazie agli operatori della Autostazione Tibus, unico vero presidio di normalità in zona e che il Comune di Roma vorrebbe eliminare. Nei prossimi giorni scenderemo in piazza per richiedere ora più che mai quei provvedimenti urgenti e a costo zero che le autorità romane continuano a non voler emanare. Negli ultimi mesi abbiamo avuto un’aggressione ad una portiera, un’aggressione ad un barista, un’aggressione ad un magazziniere, ragazze rincorse da questi ubriaconi fino al portone di casa e solo per un caso non è successo il peggio in tutti questi episodi. Le nostre speranze sono tutte riposte nel Ministro degli interni italiano che ha abbandonato l’idea buonista dominante fino a ieri per un Ministero degli interni dei fatti e non delle parole”.
Così il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina che nei prossimi giorni sarà in piazza per chiedere normative ad hoc contro il consumo e la vendita di alcolici in strada e per il divieto a somministrare pasti e bevande agli sbandati in strada.
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