

Liberato l'accesso alla stazione ferroviaria dopo tre anni di proteste, ingombri e degrado
Gli ampi camminamenti pedonali che mettono in connessione la città con i binari della stazione Tiburtina tornano finalmente a respirare.
Si è completato il trasferimento definitivo della flotta di spazzatrici compatte della municipalizzata dei rifiuti — i noti “squaletti” — che da diversi mesi avevano piantato le tende proprio davanti ai varchi d’ingresso dello scalo, trasformando un piazzale ad altissimo flusso di viaggiatori in un deposito logistico improprio tra idropulitrici e cattivi odori.
La formale riconsegna delle chiavi dell’area di piazzale delle Crociate ad Ama chiude una vertenza complessa gestita dal Municipio II e durata ben tre anni, ripristinando il decoro e la piena sicurezza dei passaggi pedonali nel secondo snodo ferroviario della Capitale.
Il discutibile stazionamento dei veicoli da spazzamento sui marciapiedi di Tiburtina era la diretta conseguenza di un effetto domino urbanistico:
I cantieri del tram: L’avvio delle opere per la realizzazione della nuova linea tranviaria lungo via Tiburtina, nei pressi delle Mura del Verano, aveva azzerato una consistente quota di stalli di sosta tradizionali.

Lo sconfinamento pedonale: Rimanendo senza spazi di manovra, i mezzi operativi sono stati dirottati sulle aree riservate ai passanti di fronte allo scalo, creando un’evidente stonatura sul piano del decoro e della vivibilità.
La delibera liberatoria: Nel luglio del 2026 la giunta capitolina ha messo nero su bianco l’assegnazione esclusiva di piazzale delle Crociate alla municipalizzata, spazzando via anni di sosta selvaggia, camper abusivi e abbandoni incontrollati.
L’insediamento di Ama nella nuova sede operativa di piazzale delle Crociate si è aperto con un blitz straordinario di riqualificazione:
Presidio per il quadrante: La nuova struttura accoglierà le squadre e i mezzi destinati alle operazioni quotidiane di spazzamento nei quartieri San Lorenzo, Piazza Bologna e Nomentano.
Sfalcio e sanificazione: Nella prima mattinata di operatività gli addetti hanno portato a termine un intervento profondo di diserbo, sfalcio della vegetazione incontrollata e pulizia dei piazzali.
Patto sul decoro: L’azienda ambientale ha assunto l’impegno di tutelare costante pulizia, sorveglianza e manutenzione non solo negli spazi di pertinenza recintati, ma anche lungo tutto il perimetro esterno.
La delocalizzazione del parco mezzi a brevissima distanza dallo snodo ferroviario garantisce la continuità operativa delle tute arancioni senza impattare sulla fruibilità della stazione.
Dagli uffici del Municipio II si sottolinea il valore di un lavoro di cucitura durato un triennio tra istituzioni comunali, vertici aziendali e forze dell’ordine per risolvere un nodo critico.
Con il ripristino dei marciapiedi, Roma ritrova la funzionalità e il decoro di una delle sue vetrine d’accesso principali.
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