Studenti del VI e VII municipio sfilano in corteo

Il 20 ottobre per la scuola e il sociale contro la precarizzazione e la privatizzazione

“Il MONDO e tutto quello che c’è dentro sarà NOSTRO!” ed ancora “la periferia lotta per la SCUOLA ed il SOCIALE contro la PRECARIZZAZIONE e la PRIVATIZZAZIONE”, questa la presentazione del corteo degli studenti del 6° e 7° municipio di Roma che attraversando il 20 ottovre 2010 le vie dei propri quartieri hanno protestato contro le politiche che attaccano il loro futuro.

“I primi ad essere colpiti, i primi a ribellarci”, dietro questo striscione circa cinquecento studenti sono partiti in corteo dal liceo classico Benedetto Da Norcia a largo Agosta per protestare contro la riforma Gelmini. Durante il corteo sono stati scanditi diversi slogan contro il governo e la sua riforma dell’istruzione, contro la crisi e la precarietà e si è ricordato anche Stefano Cucchi, di cui il 21 ottobre ricorre il primo anniversario della sua scomparsa.

Il corteo ha attraversato le vie della periferia di Roma Sud-Est, applaudito dalle persone affacciate alle finestre e ha ricevuto la solidarietà anche degli anziani di zona: “ Noi da giovani abbiamo lottato per lasciarvi un paese migliore, ora fatelo voi!”.

All’altezza del centro commerciale di viale della Primavera si è fatto calare uno striscione con la scritta “E’ l’ignoranza che crea la violenza” concludendo la protesta davanti al liceo classico Immanuel Kant, dove si è svolta un’assemblea all’aperto. Gli interventi hanno rivendicato biblioteche, cinema e teatri in quartieri della periferia romana dove sono completamente assenti punti di aggregazione giovanile, evidenziando che questa iniziativa è solo l’inizio di una lunga battaglia di difesa dei loro diritti.

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