Tanti in bici lungo il percorso della memoria

La IV edizione di "Pedalando nella memoria" ha attraversato 4 Municipi: il I, il III, il IX e l'XI

Domenica 27 gennaio 2008 una lunga fila di ciclisti con addosso il giubbettino giallo di sicurezza, regalato durante la IV edizione di “Pedalando nella Memoria”, sfila per le vie del IX, del III, del XI e del I municipio, facendo tappa ai luoghi della memoria: le Fosse Ardeatine, dove, per l’attentato di via Rasella, 335 uomini furono freddati con un colpo alla nuca e occultati con l’esplosione di una mina; in via Tasso 145, quartier generale delle Ss a Roma e luogo di prigionia e tortura, ora Museo della Liberazione; al Portico D’Ottavia, dove furono rastrellati gli ebrei diretti ai campi di sterminio.

“L’iniziativa è la conclusione di un progetto avviato in 42 scuole – ha precisato Daniela Monteforte, assessore alle Politiche della Scuola della Provincia – fatto di momenti d’incontro e di approfondimento storico sul tema del regime nazi-fascista. Un percorso importante che non deve diventare un rituale, ma trasmettere ai ragazzi i valori della democrazia, della libertà e della tolleranza. Spostarsi in bicicletta, come facevano le staffette partigiane, è stato un modo ecologico, silenzioso e collettivo per raggiungere i luoghi più significativi della memoria.”

Scampata alla deportazione del Ghetto di Roma, reduce da auschwitz, Settimia Spizzichino, dal giorno della sua liberazione, il 15 aprile 1945, non ha mai smesso di raccontare ai giovani la drammatica esperienza vissuta. “È ai tanti altri che dai lager non sono usciti – si legge nel suo libro Gli anni rubati – che io devo il ricordo: devo ricordare per raccontare anche la loro storia”.

“L’idea di questa manifestazione – mi dice Luca Traditi, assessore alle Politiche Sociali, Scolastiche e dello Sport del IX municipio – è partita da noi del IX, poi abbiamo riscontrato anche la disponibilità e l’aiuto di altri Municipi; ci siamo coordinati così da poter portare più persone possibili in questo percorso a tappe nei luoghi più significativi del passaggio dell’occupazione nazi-fascista.” All’evento, organizzato dall’ I.i.s. “via Rocca di Papa” e dalla sezione romana di Aned, hanno collaborato per la riuscita anche la Provincia, il Comune, i municipi IX, XI, III, I, La Comunità Ebraica e il Centro Culturale Ebraico, Anpi, Anfim, Irsifar e le Associazioni del Coordinamento Roma Ciclabile.


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