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Task force antitraffico anche in periferia

Dal 13 novembre al 23 dicembre altri dieci chilometri di strade sotto il controllo dei vigili

L’Amministrazione capitolina dichiara finalmente guerra alle doppie file e all’uso di corsie preferenziali da parte delle vetture private. Da lunedì 13 novembre, infatti, fino alla vigilia di Natale, secondo il progetto di “fluidificazione” iniziato il febbraio scorso, i vigili urbani saranno chiamati a presidiare ulteriori dieci chilometri di strade cittadine. Le strade oggetto della speciale e (speriamo) salutare “cura”, tranne via Cipro, via e circonvallazione Trionfale e circonvallazione Clodia (Municipio XVII) ricadono tutte in quartieri periferici o, comunque, non centrali. Si tratta di via Casilina, via dell’Acqua Bulicante, via di Tor Pignattara (Municipio VI), via Ostiense (Municipio XI), via dei Colli Portuensi ( Municipio XV). Importante, secondo l’assessore alla mobilità Calamante, che l’operazione si svolga nel periodo delle festività, quando il traffico è più intenso e interi quartieri spesse volte vanno in “tilt”.


La  cosiddetta “fluidificazione, per usare le parole di Veltroni, nelle zone in cui è stata avviata (trentadue chilometri in totale) ha fatto registrare un incremento medio del 18% della velocità. Il che ha comportato, per l’automobilista romano, qualcosa come 155 mila ore in meno da passare in macchina. Niente male. Ma l’obiettivo dell’Amministrazione, da perseguire gradualmente, è quello di portare tale “fluidificazione” su 298 chilometri, con il controllo di tutti gli incroci di viabilità principale. Con quali risorse? Si punta soprattutto sull’incremento delle risorse umane. L’assunzione dei nuovi cinquecento vigili, resa possibile dai nuovi poteri speciali sul traffico attribuiti a Veltroni, va letta anche in funzione di questo progetto (sperando sempre che qualche neo vigile non sparisca nei meandri di qualche ufficio).


Riguardo agli altri interventi straordinari da mettere in campo per aumentare la “fluidificazione” del traffico e la sicurezza stradale l’Amministrazione comunale, per bocca dello stesso Calamante, fa sapere che si avvarrà della tecnologia. I tecnici dell’Agenzia per la mobilità e l’Atac sono al lavoro per individuare le zone di posizionamento di telecamere su incroci ritenuti pericolosi e su tratti di corsie preferenziali più frequentemente “invase”. Altri interventi consisteranno nel fornire semplici informazioni agli automobilisti sui tempi di percorrenza di alcuni tragitti mediante i pannelli a “messaggio variabile” , già in funzione su molte strade.

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