Categorie:
Municipi:

Tecnologie e riforme contro la disabilità

Il convegno di Milano, il 26 e 27 gennaio, per una rivoluzione digitale e politica per la libertà di parola e la vita indipendente

Si sono conclusi i lavori del congresso internazionale organizzato dall’Associazione Coscioni a Milano nelle giornate del 26 e 27 gennaio.
“Tecnologie e riforme contro la disabilità”, questo il tema dell’incontro al quale hanno partecipato anche il Ministro per gli affari europei e il Commercio Internazionale Emma Bonino, i massimi responsabili istituzionali ad ogni livello ed i maggiori esperti in materia di ricerca e innovazione in campo medico. Questo appuntamento ha rappresentato un momento nel quale confrontare le esperienze e le professionalità di utenti, medici, aziende e associazioni.
Con questi presupposti parte ora un “Congresso permanente” la cui finalità è contribuire ad innescare una rivoluzione politica necessaria per cogliere le opportunità che la rivoluzione tecnologica offre.

Le tematiche affrontate, partendo dalle esperienze sul territorio, hanno analizzato i traguardi che la medicina ha raggiunto e le regole necessarie per la vita indipendente fino a delineare gli scenari di una rivoluzione possibile tra mercato e vincoli normativi che comprenda le riforme e gli interventi politicamente necessari.

Le nuove tecnologie già oggi consentono a tante persone colpite da disabilità di recuperare facoltà sensoriali e motorie mancanti o venute meno. La disponibilità delle strumentazioni e dell’assistenza necessaria varia ancora molto nelle diverse realtà locali e dipende in buona misura dalla preparazione e sensibilità di singole strutture o persone, nonché dalle disponibilità economiche del cittadino disabile.
Trattandosi di facoltà sensoriali e motorie – parola, vista, udito, tatto/prensilità, mobilità – che sono vitali per la persona, la stessa possibilità di recuperarle fa sorgere in capo alla società – e quindi alle istituzioni pubbliche –  l’obbligo di fare tutto ciò che è ragionevolmente possibile per consentirne il recupero.

Di fronte alle proiezioni demografiche che indicano nella disabilità una questione sociale sempre più “di massa”, gli spettacolari avanzamenti tecnologici rendono possibile – e quindi politicamente doveroso –  un salto di qualità nella capacità di fare fronte alla domanda attuale e potenziale.
Per questo è necessario che le istituzioni (Governo, Parlamento, Regioni, Province e Comuni, l’Unione europea) realizzino un grande investimento politico, economico e culturale per rimuovere le barriere attualmente esistenti alla diffusione delle attuali e future tecnologie contro le disabilità e dei servizi annessi.

Il Primo incontro del Congresso Internazionale “Tecnologie e riforme contro le disabilità” ha individuato alcuni ambiti di iniziativa al fine di rendere reali due diritti attualmente proclamati ma non resi effettivi: il diritto alla fruizione di prestazioni sanitarie previste dalle leggi di organizzazione sanitaria e il diritto – sancito dalla Costituzione –  ad esprimere con la parola il proprio pensiero.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento