

250 i volontari della Protezione civile a lavoro per fronteggiare il problema
Le previsioni del tempo continuano a non essere buone: altre precipitazioni si attendono per i prossimi giorni. La Protezione Civile di Roma Capitale collabora con gli organismi regionali per fronteggiare eventuali criticità nei territori delle aste fluviali di Tevere e Aniene e gestire in modo coordinato eventuali emergenze.
Dopo il posizionamento di 10 mila sacchetti di sabbia nei pressi del Fosso di Pratolungo, dove è in funzione una batteria di idrovore da 10 metricubo e la risoluzione di piccoli allagamenti verificatesi ad Ostia, il direttore capitolino della Protezione civile e vicecapo di Gabinetto, Tommaso Profeta ha dichiarato: «Terza notte di allerta per i 250 volontari e le squadre della Protezione civile del Campidoglio impegnate nel monitoraggio dei fiumi Tevere e Aniene.
Questa mattina, alle ore 8, l’idrometro di Ripetta ha segnalato livelli del Tevere pari a 11.30 metri mentre l’Aniene a Ponte Mammolo ha raggiunto i 5,20 metri. Secondo i tecnici della Regione Lazio, con cui siamo in collegamento continuo, il picco di piena del Tevere arriverà intorno a mezzogiorno ma i livelli delle acque resteranno sotto ai 12 metri previsti.Più complessa invece è la situazione dell’Aniene: la portata del Fiume ha cominciato a scendere dalle 4 di questa notte, ma i livelli sono di massima attenzione. Nelle prossime ore continueremo il posizionamento dei sacchetti di sabbia a scopo precauzionale nei pressi delle aziende nella cosiddetta Tiburtina Valley e manterremo attivi i presidi del volontariato lungo i corsi di Tevere e Aniene per garantire il rispetto del divieto di accesso alle banchine».Lo stato di attenzione è comunque confermato fino alla fine della settimana.
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