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Togliere i viveri a clienti e prostitute

Ecco la proposta di Moriconi del VII municipio

Non passa giorno che sugli organi di stampa, locali e nazionali, non si parli della prostituzione della Palmiro Togliatti e di quella presente nel quadrilatero che va dalla via Prenestina alla Collatina. A parole, tutti vorrebbero combatterla ed eliminarla ma poi al momento di votare un atto teso a contrastare questa massiccia presenza di prostituzione maschile e femminile, ecco che qualche consigliere si dilegua e quelli che rimangono in aula si arrampicano sugli specchi per rinviare in commissione commercio un dispositivo di una semplicità spaventosa. Infatti la commissione commercio aveva licenziato una proposta di risoluzione con la quale si vietava la somministrazione nell’area in questione di cibi e bevande nelle ore notturne. Certo, mi rendo conto che è poca cosa, ma mi rendo anche conto che se si sceglie la strade delle grandi soluzioni e di non parlare di questa vergognosa realtà….in quei luoghi la prostituzione stazionerà fino alla fine del secolo.

Ma davvero crediamo che un blitz ogni quindici giorni pur condotto con professionalità e durezza possa eliminare il supermercato del sesso, oggi presente in quella zona.

Nel mio intervento, come peraltro già fatto in almeno una decina di occasioni, ho chiesto di rivedere l’organizzazione del lavoro dei Vigili Urbani del municipio di Roma 7 in quanto SEMBRANO totalmente invisibili ai nostri 140.000 abitanti. Anzi mi correggo, perché recentemente in regime di orario di lavoro ordinario sono intervenuti numerosissimi all’inaugurazione del Roma Club di Via dei Gelsi e in regime di lavoro straordinario, tutte le domeniche presso il mercato denominato Porta Portese Est. A denunciare alcuni disservizi sono rimasto solo. Basti pensare che da oltre un anno segnalo nella sede consiliare che il Comune di Roma ha installato su alcuni importanti crocevia (Prenestina, Casilina, De Chirico, ecc) alcuni gabiotti, costati decine di migliaia di euro ma mai dico mai, utilizzati.

Dico questo perchè se è vero che la legislazione Italiana non prevede come reato quello di prostituirsi, prevede come reato penale, l’atto osceno in luogo pubblico ma è ovvio per contestarlo a qualche " cliente " bisogna tenere quella parte di territorio sotto controllo continuo e francamente in questo momento quella parte di Municipio è ben controllata solo da trans e prostitute. Intendiamoci non è che il Vigile Urbano non lavori, lavora e come. Solo che il cittadino non lo vede.
Dimenticavo…per l’opposizione formata da Alleanza Nazionale, Forza Italia, Udc e PdA il Paninaro può continuare ad avere la sua bella postazione fissa e rifocillare i lavoratori notturni tra una prestazione e l’altra.

 

Alessandro Moriconi
Pres. Comm. Commercio
Municipio Roma 7

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