

Originale iniziativa di una ricercatrice artistica, Alessandra Marzo, che unisce, nella stessa serata, arte e alimentazione
Una giovane laureata in Sociologia, Alessandra Marzo, ricercatrice artistica, danzatrice e operatrice culturale, ha realizzato un suo originale progetto: unire l’arte, linfa vitale per i nostri sensi, al cibo. In un’unica serata riesce a creare una sinestesia, ovvero un accostamento di due sfere sensoriali diverse, attraverso le coinvolgenti emozioni, sul piano percettivo, di varie espressioni artistiche che si uniscono al nostro canale gustativo. La cucina può essere considerata un’espressione artistica umana e l’alimento, come diceva lo scrittore francese Roland Barthes, “riassume e trasmette una situazione, costituisce un’informazione, è significativo […] è un vero e proprio segno”.
E come recita il comunicato stampa dell’organizzazione dell’iniziativa, coSE&COse performanceS: “L’arte ci insegna che il cibo è meraviglia da mangiare con gli occhi prima ancora che oggetto da gustare con il palato o nutrimento da assimilare per il corpo”.
Nasce così la prima vera Trattoria-Teatro, dove arte e alimentazione si ritrovano insieme avendo ognuna, però, il proprio spazio ben distinto. Uno spazio messo a disposizione da chi ha creduto nel progetto di Alessandra Marzo: l’associazione culturale indipendente Duncan 3.0.
L’associazione, nata nell’ottobre 2006, si occupa prevalentemente di arte contemporanea con una scuola di danza/teatro e arti sceniche, e ha il suo spazio performativo, di circa 400 metri quadrati, in via Anassimandro, a Roma, zona Pigneto. Il Presidente e Direttore Artistico dell’associazione è Daniele Sterpetti. Lo staff è completato dalla dolce Azzurra De Zuanni (vicepresidente e organizzatrice tecnica), la cordiale Ilaria Di Stefano (curatrice dei progetti) e l’efficiente Fulvia Pampana (segretaria).
Ma in cosa consiste questa iniziativa? È la stessa Alessandra Marzo a spiegarcelo.
«Era un’idea – dice – che coltivavo da diversi anni. Adesso, grazie all’associazione Duncan si è realizzata. L’associazione ha messo a disposizione la sua
struttura, utilizzata esclusivamente per le attività culturali-artistiche, per il mio progetto ovvero, creare una trattoria-teatro dove cibo e arte si unissero permettendo la degustazione, oltre che delle pietanze, anche delle più svariate forme d’arte, opportunamente inserite tra una portata e l’altra.
Questa prima edizione è una tetralogia dedicata ai quattro elementi che compongono il mondo: fuoco, terra, aria e acqua. In ogni appuntamento sarà servita una cena a tema.
Nel primo appuntamento del 20 luglio scorso, dedicato al Fuoco, abbiamo scelto un menù a base di salse piccanti.
Nel secondo appuntamento, del 28 luglio e dedicato alla Terra, abbiamo servito piatti tradizionali, con tutti prodotti della terra.
Nel terzo appuntamento, programmato per fine settembre o inizio ottobre, a tema l’Aria, serviremo piatti molto “gonfi”.
L’ultimo appuntamento per la fine di ottobre, sarà incentrato sull’elemento Acqua. Menù, naturalmente, a base di pesce.
Anche gli artisti sono stati scelti tenendo in considerazione l’elemento trattato. Per esempio, per la seconda serata, dato che io colgo i segni zodiacali nel loro senso più profondo, ho scelto tutti performer con segno zodiacale di terra, ovvero toro, vergine e capricorno. Per questo e anche per il loro lato umano, oltre che artistico, ho scelto le due danzatrici, Micaela De Luca e Nicoletta Grasso, l’attore cileno Ivàn Truol, il batterista Alessandro Pujia, la fotografa Francesca Manzini e il cuoco Pietro De Luca. Oltre a loro c’è stata la collaborazione di Riccardo La Barbera, ideatore e organizzatore, insieme a me, dell’iniziativa».
Esistono manifestazioni del genere qui a Roma?
«Qualche tempo fa, alla Locandaccia, vicino piazza Venezia, c’è stata una cosa simile, ma con un’accezione diversa. Lì si faceva tutto insieme, il mangiare e il fare teatro, mentre qui, intendendo io, il cibo come una forma d’arte, abbiamo lasciato spazio ad ogni singola esperienza tracciando un percorso nell’arte dal punto di vista del gusto».
I prossimi due appuntamenti dopo le ferie, con i due elementi Aria e Acqua.
Per partecipare alle gustose cene-spettacolo, dove vengono utilizzati cibi biologici, la prenotazione è obbligatoria. Il prezzo è contenuto: 15 € + 3 € di tessera associativa.
Box informazioni:
LA TRATTORIA TEATRO: cena/installazione di Alessandra Marzo e Riccardo La Barbera
coSE&COse performanceS – tel: 0697616196, 3477863547, 3388906498 – aleecose@hotmail.com
c/o Duncan 3.0 – via Anassimandro, 15 – tel: 0627858023
www.duncantrepuntozero.it
segreteria@duncantrepuntozero.it
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