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Tre iniziative per il Giorno della Memoria 2007

Domenica 21 gennaio pedalata tra i luoghi della II Gruerra Mondiale nel III, I, IX e XI municipio. Un recital e una mostra sabato 27

Le iniziative dell’XI municipio per il “Giorno della memoria” inizieranno domenica 21 gennaio con la manifestazione “Pedalando nella memoria, III Memorial Settimia Spizzichino” (partenza alle 9 da San Lorenzo ed arrivo alle 13 al Portico d’Ottavia) e proseguiranno sabato 27 con l’inaugurazione (ore 18) della mostra fotografica “I campi del dolore” (Officine Fotografiche, Via Casale de’ Merode, 17/a) ed il recital “Sorrisi e lacrime” (ore 20.30, ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria al 06/5923034 – e-mail: amusicain@libero.it – Auditorio del Seraphicum, in via del Seraphico 1, all’Eur).

Vediamo ora le singole iniziative.

“Pedalando nella memoria” (promossa dai Municipi IX, XI, I e III, in collaborazione con I.I.S. via Rocca di Papa Roma e l’A.N.E.D. Sez. Roma) è rivolta principalmente agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, ma anche a tutti quei ciclisti che vorranno condividere quest’esperienza. L’iniziativa vuole rendere le nuove generazioni più partecipi e più coscienti degli avvenimenti che hanno riguardato Roma durante il secondo conflitto mondiale e, soprattutto, ricordare la figura e l’opera di una delle testimoni di questi avvenimenti: Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta alla deportazione del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943.

La pedalata seguirà il seguente percorso: ore 9.00 Parco Caduti del 19 Luglio 1943 (San Lorenzo), Raduno dei partecipanti del Municipio Roma III; 9.20 partenza per Villa Lazzaroni (Tragitto: Via Tiburtina, Via Santa Croce in Gerusalemme, Via Taranto, Via Matera, Via Tuscolana); 10.00 piazzetta del IX Municipio (Villa Lazzaroni) incontro con i partecipanti del Municipio Roma IX (Tragitto: Villa Lazzaroni, Via Appia Nuova, Via delle Cave, Via Tuscolana, Discesa del Quadraro, Via S. Maria del Buonconsiglio, Piazza dei Tribuni, Via Ascanio Pediano); 10.20 partenza dei gruppi del Municipio Roma III e Roma IX per le Fosse Ardeatine (Tragitto: Villa Lazzaroni, Via Appia Nuova, Via dell’Almone, Via Appia Pignatelli, Via Appia Antica, Vicolo delle Sette Chiese); 11.00 Mausoleo delle Fosse Ardeatine, incontro con i partecipanti del Municipio Roma XI; 11.30 partenza per Piazzale Ostiense dei gruppi del Municipio Roma III e Roma IX e Roma XI (Tragitto: Via Ardeatina, Chiesa del Domine, Quo Vadis, Via Appia Antica, Porta di San Sebastiano, Viale di Porta Ardeatina); 12.00 piazzale Ostiense – Porta S. Paolo, Parco dell’8 settembre (Piramide), incontro con i partecipanti del Municipio Roma I; 12.15 partenza per il Portico d’Ottavia – Largo 16 Ottobre 1943 (Tragitto: Via Mormorata, Piazza dell’ Emporio, Lungotevere Aventino, Portico d’Ottavia); 13.00 arrivo al Portico d’Ottavia – Largo 16 Ottobre 1943, saluto della Comunità Ebraica di Roma e dei rappresentanti istituzionali.

La mostra fotograficia (dal 27 gennaio al 10 febbraio, alle Officine Fotografiche, via Casale de’ Merode, 17/a) espone le opere Emilio D’Itri, un reportage fotografico realizzato dall’autore nel 2005 in occasione dei 60 anni dalla liberazione dei campi di sterminio. E’ stato realizzato nei campi di Dachau, Mauthausen e Auschwitz.
La mostra è patrocinata dal Municipio Roma XI e dall’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi di Sterminio Nazisti – Sez. Roma.

Il recital “Soirrisi e lacrime”, presentato dall’XI Municipio, dalla Pontificia Facoltà San Bonaventura e dall’Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi di Sterminio Nazisti Sez. Roma, a cura dell’Ass. Musica In (tel. 06/5923034 ).

Hanno assicurato la loro presenza: Padre Zdzislaw Kijas (preside della Pontificia Facoltà San Bonaventura), Vera Michelin Salomon (vicepresidente A.N.E.D. Sez Roma), e per l’XI Municipio il presidente Andrea Catarci e Carla Di Veroli (consigliera Delegata alle Politiche Culturali).

Il processo della memoria ha bisogno di un coinvolgimento emotivo. Quale approccio più efficace, quindi, che quello della musica per raccontare la storia degli Azkenaziti, gli ebrei di lingua yiddish dell’Europa centrale ed orientale? Attraverso canti e storielle, cenni storici e brani recitati lo spettatore viene invitato nello “Schtetl”, il villaggio ebraico descritto dal premio Nobel Isaac Singer, dal pittore Marc Chagall e ultimamente dal cinema in film come “Train de vie”. Un microcosmo ed una lingua ormai scomparsi per colpa delle persecuzioni naziste.
Concluderà il recital “La canzone di Anna Frank”, composta appositamente da Raffaele Paglione su testo di Anna Hurkmans.

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