

Anche quest’anno l’agenda della Notte Bianca è fitta di appuntamenti ed è praticamente impossibile dare il giusto rilievo ad ognuno di essi. Anche scegliendo di approfondire una sola delle cinque aree tematiche (poesia, meraviglia, gioco, festa e mistero), la mole di appuntamenti non consente un resoconto che possa dirsi effettivamente puntuale. Come ha sottolineato il Sindaco Veltroni la Notte Bianca sta assumendo anno dopo anno dimensioni sempre più imponenti e dalle pagine dei giornali come dai servizi televisivi emergono, il più delle volte, sempre i medesimi appuntamenti considerati di maggior richiamo.
Per quanto riguarda il teatro il centro storico è senza dubbio la zona maggiormente ricca di eventi e non solo nei teatri.
Presso l’area archeologica del Teatro di Marcello va in scena Il profeta Disubbidiente; lettura e commenti che Gioele Dix, con la partecipazione di Cesare Picco al pianoforte, racconta sono tratti dal Libro di Giona, testo cruciale per la teologia ebraica e cristiana. Il testo mette in luce in maniera lucida e ludica ma mai irriverente le ragioni e le origini del nostro pensiero etico-religioso.
Un’altra location d’eccezione è riservata a: Il vetro e l’anima frammenti del lavoro teatrale che Gianluca Bottoni, con l’attrice Valentina Montanari, sta conducendo sui testi di Pino Roveredo. Tema: una famiglia colpita da un dolore improvviso che infrange lo zoo di vetro degli affetti. E’ questo l’inizio di un cammino che, attraverso diversi momenti teatrali, condurrà all’elaborazione di un unico spettacolo finale in scena a Roma nei primi mesi del 2007. Il racconto utilizzato tra quelli del libro “Mandami a dire”(premio Campiello 2005) è ”100!120!140!” ,dove una famiglia resta sola dopo la morte del figlio in un incidente stradale. All’interno della Antica Vetreria Artigiana Giuliani di Roma, tra vetri colorati e lastre in lavorazione, si potrà assistere allo spettacolo e prima della performance il pubblico, potrà visitare i locali di lavorazione delle vetrate guidato da un artigiano che illustrerà la storia e i segreti dell’antica arte vetraria. Il vetro è assunto a metafora del ricordo dolente di una perdita; un incidente di auto priva una coppia di loro figlio e così qualche anno dopo nel soliloquio a ritroso del padre si scartano rimpianti,paure,impossibilità di elaborare quel lutto e la rottura della coppia che diventa vuota, meccanica,ferma a quel giorno terribile, quasi incapace di ricominciare. Gli ingressi (gratuiti) sono organizzati per un massimo di 30 persone alle ore 22,30-23,30-24,30 in via Garibaldi,55a.
Giorgio Albertazzi, direttore del Teatro di Roma, presenterà La morte di Cesare e i gatti di Toni Crast nella suggestiva cornice dell’Area Sacra di Torre Argentina (dove nel 44 a.C. fu pugnalato Cesare), annullerà le distanze del tempo con un omaggio a Roma e alle sue voci: fra Shakespeare e Plutarco rileggerà la morte di Cesare nei luoghi dove avvenne quella temperie che cambiò i destini del mondo
Nel chiostro di San Pietro in Vincoli – Facoltà di Ingegneria Università viene proposto: Vita di Galileo e Fisici, una nuova presentazione dello spettacolo teatrale tratto dalla messinscena del testo “Vita di Galileo” scritto da Bertolt Brecht e nella versione teatrale di Durrenmatt “Die Fisyker”.
Cortili ai poeti, sotto il cielo di Roma! Si snoda in tre differenti appuntamenti nel cortile di Palazzo Braschi, in quello di Palazzo Mattei e in quello di Palazzo Venezia.
Il primo propone un percorso di poesie, parole, canzoni ed immagini in omaggio a Henri Cartier-Bresson, al suo viaggio fra Roma e Parigi negli anni 60. Interpretati da Margherita Buy e Massimo Popolizio, cantati da Aisha Cerami e Gaia Aprea, al pianoforte il Maestro Alberto Caruso. Regia di Piero Maccarinelli.
Nel cortile di Palazzo Mattei di Giove si realizzerà un omaggio alla grande poesia italiana attraverso le parole di Dante, dette da Roberto Herlitzka, di Leopardi, Saba, Penna dette da Pino Micol; di Pascoli, dette da Umberto Orsini. Al pianoforte Rocco De Rosa. Regia di Piero Maccarinelli.
Presso Palazzo Venezia si svolgeranno letture e musica ispirate ai grandi poeti, che raccontano l’amore per le donne, e alle grandi poetesse che hanno raccontato e raccontano l’amore. Da Petrarca a Saffo, da Franco Fortini a Emily Dickinson, l’amore ha da sempre ispirato versi meravigliosi, interpretati in occasione della Notte Bianca da Anna Maria Guarnieri, Lucrezia Lante della Rovere, Mascia Musy. Regia di Emanuela Giordano. Questi tre eventi sono realizzati in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma.
A San Sisto nel Semenzaio Comunale sasà possibile andare A cena con Sherlock Holmes. Nella serra un tavolo accoglierà i commensali-pubblico mentre un violinista suonerà soavi musiche. Watson ha riunito gli amici per commemorare la fine del grande Sherlock Holmes ad opera del nemico Moriarty. All’improvviso arriva Holmes a risolvere il mistero della caduta nelle Cascate da cui è miracolosamente scampato. Mentre si svela anche l’enigma della casa vuota, il pubblico potrà degustare del vino in compagnia di buona musica. Con Roberto Bisacco, Guido Quintozzi. Musiche originali di Pierluigi Pietroniro. Regia di Maddalena Fallucchi.
Assassinio sull’Orient Express un piccolo assaggio di… Istantanea di un delitto
L’appuntamento per la rappresentazione teatrale di questo giallo è alla Stazione Termini, binario 1. Lì il pubblico incontrerà Hercule Poirot che, grazie alle sue famose “cellule grigie” in perenne movimento, risolverà il mistero dell’efferato assassinio di Ratchett, ricco americano dal passato ambiguo. Per una strana coincidenza apparirà a sorpresa anche Miss Marple, impegnata in un’altra trama delittuosa ambientata su un treno. Con Gianni Garko, Lydia Biondi, Carlo Cartier, Lorenzo Acquaviva, Patrizia Barbieri, Carlo Di Maio, Michetta Farinelli, Fabio Pappacena. Regia di Maddalena Fallucchi. L’utilizzo dei libri di Agatha Christie è reso possibile per gentile concessione degli eredi (Agatha Christie Ltd).
Il Teatro Ambra Jovinelli ospiterà invece Notte Bianca all’Esquilino: Italia Oggi – rassegna di giovani autori. L’Italia raccontata dalla sensibilità di vari autori, con un alternarsi di modalità espressive e una fusione armonica di musica e prosa. Sul palco si alterneranno attori alle prese con i testi di giovani autori romani, Massimiliano Bruno, Giacomo Ciarrapico, Alessandro Rossi, Mattia Torre, Stefano Bises, Ivan Cotroneo, Luca D’Ascanio, Angelo Orlando. Gli interpreti dei testi saranno: Valerio Mastandrea, Valerio Aprea, Rolando Ravello, Max Bruno, Massimo De Lorenzo, Rocco Papaleo, Carlo De Ruggeri. Le performance degli attori saranno accompagnate da musicisti jazz: Lele Marchitelli, Maurizio Filardo, Maurizio Rizzuto, Alessandro Svampa, Gianluca Misisti, Francesco De Nigris. E il racconto, quasi un collage restituirà l’Italia di Oggi, in tutte le sue varianti, i suoi profili scottanti, il vecchio “Bel Paese” sulla sedia a rotelle, un’Italia di refusi da correggere, isterica, attratta da evanescenze e inutilità, che consuma, compra, compra… e soprattutto mangia.
Al Teatro Argentina – Teatro di Roma sarà in scena La Sirena di Rodari, uno spettacolo del Laboratorio di teatro integrato Piero Gabrielli, presentato con successo alle manifestazioni di Genova 2004. Riproporre questo spettacolo al Teatro Argentina, nella Notte Bianca, sarà una bella avventura, perché, dice il regista Roberto Gandini: “raccontare e stare insieme ci fa stare bene, disabili e no, grandi e piccini, umani e sirenidi”.
vengono proposti diversi appuntamenti: al Globe Theatre rivivrà Molto rumore per nulla
Una delle più famose commedie di Shakespeare, invasa da una gioia luminosa. Il drammaturgo inglese sogna il Sud dell’Italia con i suoi colori e il suo calore. Nella notte si susseguono alcuni quadri dell’allestimento in scena al Globe: momenti di passione, di comicità circense, scontri e incontri d’amore scanditi dalla musica struggente e scatenata del Salento, eseguita dal vivo dal Trio William Kemp.
Al Teatro Olimpico si potrà assistere a Prove aperte di Storia dell’Inquisizione “Giovanna D’Arco”. Il musical Storie dell’Inquisizione “Giovanna D’Arco” debutterà il 10 settembre al Teatro Olimpico. Nella Notte Bianca si svolgeranno le prove a porte aperte. Musiche e testi di Antonello Bruzzese che contrappone le sonorità pop-rock alla maestosità dell’orchestra sinfonica. Regia e coreografie di Franco Miseria che dà all’opera un’impostazione alla “Matrix” utilizzando la danza classica e il Kung Fu.
Al Teatro Politecnico “La neve arriva quando meno te lo aspetti!”. Commedia musicale di Cesare Vangeli sarà un’occasione di vivere il teatro in maniera diversa:Il rischio è mettere piede in platea: gli spettatori non sempre siedono tra il pubblico. Qualcuno si ritrova catapultato sul palco nei panni grotteschi di personaggi sconosciuti, mentre gli attori cambiano ruoli e sembianze. Ed in fondo è proprio il tema delle “metamorfosi” quello che scorre sullo sfondo della commedia: le trasformazioni quotidiane alle quali ci abbandoniamo per cambiare la vita in sogno o le maschere dietro le quali corriamo a nasconderci. A “Lacompagniadelim” fanno parte allievi ed ex allievi della scuola di musical di Roma: LIM con la direzione artistica di Cesare Vangeli e la direzione musicale della straordinaria Rossana Casale. A fine spettacolo LACOMPAGNIADELIM offrirà un buffet e si brinderà con tutti gli spettatori intervenuti.
Tra tuscolana-casilina-cinecittà-tor bella monaca si potrà assistere a More Ferarum. Ovvero: L’arte della manutenzione del maschio (Via Recanati-Zona San Basilio). “Oddio ce la farò ” è la domanda che si ripete continuamente Renata, dinamica donna in carriera, che conta i minuti come le sue simili contano le calorie, costretta a barcamenarsi tra appuntamenti di lavoro in una società finanziaria, un marito, Tommaso, talvolta noioso – ultimo avanzo di maschio latino – massaggi, sedute dal dentista, impegni familiari e convention on-line, evidenziando ciò che è diventato un problema cronico: la mancanza di tempo e un’estasi sessuale chiusa a doppia mandata nel fondo del suo cuore. More Ferarum, è una vorticosa e allegra riflessione sull’instabilità dei ruoli (sessuali e non), sulla confusione culturale, sulle malferme fondamenta del mondo contemporaneo. Perfidamente, è anche un ritratto sulfureo della coppia moderna, instabile compagine di una società che va perdendo la tradizionale saldezza della sua struttura. D’altronde, in un’epoca che ha fatto dell’apparenza e della superficialità il suo Credo assoluto, quando un Maschio si sente trascurato e inutile… ci vuole l’immaginazione di due donne per far tornare il sereno!
La Notte Bianca di Otni e Accento Teatro: rassegna notturna e senza soluzione di continuità delle ultime produzioni degli enti organizzanti. Otni Teatri Indipendenti presenta Potestad, straordinario testo dell’argentino E. Pavlovsky nella traduzione originale di Massimiliano Caprara sul tema dei niños raptos durante la dittatura militare argentina. Accento Teatro proporrà Makkekomiko, appuntamento comico in cui il pubblico entra, si siede, ride alle battute, partecipa e magari ne dice di sue. In più pillole tratte da Le Supposte Verita’, rassegna-spettacolo su temi sociali composta da suggestioni teatrali e video, notizie e dati, brevi messe in scena
Al Teatro India va in scena Edipo a Colono di Sofocle – regia Mario Martone, scene Mimmo Paladino, con Paolo Graziosi nel ruolo del protagonista – è il pubblico del Teatro India che, al tramonto, accoglie il cieco Edipo, accompagnato dalla figlia Antigone, mentre giunge a Colono dove verrà accolto dal re Tèseo e osteggiato da Creonte. A Colono il vecchio Edipo, dopo il drammatico incontro con il figlio Polinice, troverà la morte.
Con Ri-Faccio a pezzi Bona La Prima al Teatro Testaccio la compagnia Bona La Prima riceve il pubblico in uno spettacolo che si compone di teatro comico, pescando tra i momenti più comici delle commedie di M. Falaguasta, con qualche trasgressione sul varietà, sul cabaret e sull’intrattenimento! Il tutto condito con la simpatia e la comicità di Bona la Prima.
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