Municipi:

Un referendum per la Formula 1 all’Eur

Alemanno: 'c'è l'intenzione di promuovere una consultazione popolare'

"Un referendum tra i cittadini dell’Eur sarà un passaggio obbligato perchè il progetto della Formula Uno a Roma possa concretizzarsi". Lo assicura il sindaco Gianni Alemanno, che ieri Domenica 5 dicembre 2010 ha partecipato all’accensione delle luci di Natale in viale Europa e raccolto la preoccupazione di alcuni cittadini del quartiere dell’Eur per il progetto.

Il 31 dicembre scade la lettera d’intenti che è stata firmata dal patron della Formula Uno Bernie Ecclestone: «Siamo arrivati al momento decisivo – spiega Alemanno – stiamo aspettando la disponibilità definitiva di Ecclestone e intanto lavoriamo dal punto di vista tecnico al progetto. Quando sarà il momento faremo la verifica in Campidoglio. Se ci servirà più tempo, chiederemo una proroga dei termini, ma non salteremo nessun passaggio».

Ai membri del consiglio di quartiere dell’Eur che gli chiedono di partecipare alle decisioni, il sindaco dà la disponibilità per un incontro e comunque offre ogni assicurazione che «non appena sarà definito il progetto e avremo l’ok definitivo di Ecclestone ci presenteremo al quartiere per l’approvazione», come già fatto a Tor Bella Monaca. Una decina di cittadini dei comitati contro la Formula Uno, ha distribuito ai partecipanti alla cerimonia di accensione delle luci, cui era presente anche il promotore del progetto Maurizio Flammini, volantini per esporre le ragioni del no.Poi ad Alemanno hanno manifestato la loro perplessità per il fatto che Flammini sia così presente nel presentare il Gran Premio come un obiettivo quasi raggiunto: «Flammini ovviamente è l’organizzatore e promuove l’evento – risponde Alemanno – noi dobbiamo scegliere ascoltando innanzitutto i cittadini del quartiere. E lo faremo. Per ora da un sondaggio di opinione risulta che la maggioranza degli abitanti della capitale sia favorevole al progetto»
 

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