Un sabato lirico con il Coro Accordi e Note

Il 17 giugno 2017 al Teatro San Giustino concerto di musica lirica con Coro e voci soliste
Maria Mimmo - 20 Giugno 2017

Sabato 17 giugno alle ore 20.30, presso il Teatro San Giustino in viale Alessandrino n. 144 a Roma, si è tenuto un concerto interamente dedicato all’opera lirica, organizzato dal Centro Culturale Lepetit, l’Associazione Culturale L’Incontro e il Coro Accordi e Note, con la direzione del M° Roberto Boarini, che insieme a Palmira Pasqualini, Presidente del Coro, ha presentato la serata ed introdotto di volta in volta brani.

Tratto da alcune tra le più note arie d’opera, il programma ha visto alternarsi nell’esecuzione il Coro Accordi e Note, con brani di Verdi (O Signore dal tetto natio, Vedi, le fosche notturne spoglie, Patria Oppressa, Và pensiero sull’ali dorate, Esultiamo! Letizia ne inondi) e di Mascagni (Gli aranci olezzano) e le incantevoli voci soliste del soprano Grazia Neri, docente di canto del Liceo musicale Chris Cappell di Anzio e due sue giovani allieve, il soprano Giorgia Tirocchi e il mezzosoprano Carlotta Garzia.

La voce dolce e soave di Grazia Neri ha emozionato pubblico e coristi con il brano Vissi d’arte tratto dalla “Tosca” di Puccini.

Giorgia Tirocchi ha cantato Quando me’n vo da “La Boheme” di Puccini e Voi che sapete da “Le nozze di Figaro” di Mozart, mentre Carlotta Garzia ha eseguito O mio babbino caro da “Gianni Schicchi” di Puccini e L’amour est un oiseau rebelle dalla “Carmen” di Bizet. Entrambe hanno colpito per la professionalità, le voci decise e l’interpretazione.

Le soliste si sono poi unite al Coro per cantare La Vergine degli Angeli di Verdi, creando un’atmosfera delicata e commovente.

Per questa speciale occasione il Coro si è avvalso della preziosa collaborazione di Emanuele Rizzo al pianoforte.

Il pubblico è stato tanto attento e silenzioso nell’ascolto quanto vivace e caloroso alla fine di ogni esecuzione ed ha sicuramente percepito la grande passione per la musica e per il canto di tutti quelli che si trovano sul palco, a conferma del fatto che la musica non conosce confini di tempo e di luogo ed arriva direttamente al cuore di ognuno.

 

Foto di Franco Giorgi

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti