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Una domenica colorata di giallo alla borgata Finocchio

Lotta all'inquinamento e trasporti pubblici i temi principali della giornata ecologica del 24 settembre

Il 24 settembre dalle ore 10 Legambiente ha colorato di giallo le vie del quartiere della borgata Finocchio, il colore dei palloncini e delle magliette dei volontari dell‘associazione, ovunque dislocati durante una calda mattina di fine settembre.
Il fiume di biciclette ha iniziato il percorso in via Bolognetta per proseguire, vigilato dalla municipale, per le vie del quartiere tagliando il traguardo nel campo sportivo del Casilina, dove i ragazzi di Legambiente li attendevano per applaudirli e ristorarli.
L‘associazione non era la sola ad attendere i partecipanti della pedalata ecologica, c’era pure il presidente dell‘VIII municipio Fabrizio Scorzoni (Ds), l’assessore Mastrangeli e l‘intero Comitato Casilina 18, tra cui la presidente Loretta Antonucci.
Il presidente Scorzoni ha colto l’occasione della giornata per replicare alle recenti affermazioni fatte dal Vice Presidente del Consiglio Comunale  Piso (An), che ha proposto di dirottare i 350 milioni di euro risparmiati dalle amministrazioni, e destinati insieme agli altri già stanziati per la Metro C, alla Metro B1, per realizzare un prolungamento dopo la Conca D’Oro.
Piso ha supportato la sua richiesta, di spostare le risorse economiche sul proseguimento della Metro B1 anziché della Metro C, affermando che il bacino di utenza di Pantano non ha un’intensa urbanizzazione, contrariamente a quella della zona interessata del IV municipio.
Il Vice Presidente parla di un’esigenza di 30.000 persone del IV municipio rispetto a quella di 8.000 dell‘VIII, un‘esigenza quest‘ultima, afferma Piso, di facile soddisfacimento da un adeguato potenziamento del servizio urbano già esistente.
Il Presidente del Comitato Casilina 18, voce dei cittadini del quartiere,  in risposta alla richiesta di Piso, ha dichiarato: “Ufficialmente solo la borgata Finocchio conta circa 33.000. L’esigenza dei cittadini della periferia romana è reale e impellente, senza contare quella dei paesi limitrofi che riversano quotidianamente alla porte di Roma per raggiungere i punti focali della Capitale. Il sostegno alla metro C espresso da Calamante, Scorzoni e Veltroni è per noi cittadini fondamentale per raggiungere uno stile di vita almeno adeguato alle esigenze del territorio, ingiustamente da sempre secondo alle zone centrali della città”.
Scorzoni ha ribadito il suo personale impegno politico nel raggiungimento di questo risultato così importante per gli abitanti del suo municipio.


La prima scadenza riguardante la Metro C è il 5 febbraio 2011, in tale data è prevista la conclusione dei lavori fino all‘Alessandrino. Gli addetti ai lavori hanno avanzato la proposta, di proseguire, entro la stessa data, fino a Pantano, ultimando così definitivamente il percorso della metro.
Per raggiungere tale obiettivo chiaramente è stato richiesto un ulteriore finanziamento dal governo di 350 milioni di euro, quelli appunto che si cerca di reperire per ultimare, in anticipo di due anni, i cantieri.
Si tratterebbe quindi di ridurre l‘attesa per la conclusione definitiva dei lavori, con il vantaggio di agevolare la realizzazione dell‘infrastruttura e di limitare nel tempo i disagi dovuti alla permanenza dei lavori in corso. Calamante, Scorzoni e Veltroni si sono già più volte esposti, con dichiarazioni chiare, in favore di tale obbiettivo, ritenuto necessario e risolutivo per la mobilità della periferia romana, troppo spesso bistrattata per favorire il centro
Chiusa la parentesi politica la giornata è proseguita allegramente tra la soddisfazione delle rappresentanze presenti e dei bambini, felici di queste occasioni di festa, purtroppo sono rare e di difficile realizzazione nelle periferie romane.


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