

L'appello di Monica Cirinnà per il canile incandiato ad Ostia
Palanche e pali di legno, reti per recinzioni, cucce e volontari per realizzare nuove palizzate. Sono questi gli aiuti più urgenti necessari al rifugio di Don Nicolino per animali abbandonati, denominato `San Francesco´ (situato ad Ostia, lungo la via del Mare) dopo il recente incendio che ha ucciso due cani, bruciati vivi, e distrutto diverse baracche, recinzioni e cucce.
“Chiunque vorrà aiutare i 34 cani rimasti nella struttura da sempre gestita con amorevoli cure – precisa Monica Cirinnà, consigliera delegata per i Diritti degli Animali del Comune di Roma – potrà farlo portando sul posto soprattutto palanche di legno e reti per recinzioni, e rendendosi disponibile per realizzare nuove palizzate. Don Nicolino è un’istituzione, conta ben cinquant’anni in borgata e nell’agro romano in mezzo alla gente e alle prese col randagismo, trent’anni impegnati nei rifugi per animali abbandonati”.
Chi volesse portare gli aiuti potrà rivolgersi direttamente al gestore del canile Peppe Conti (cellulare 333/6376622, e-mail rifugiosanfrancesco@msn.com). Il canile si trova al civico 1050 della via del Mare: venendo dalla Capitale, circa un chilometro dopo l´azienda navale Marina di Roma.
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