

Nonostante pioggia, freddo e ore di attesa, un’infinità di ragazze in coda, ombrello in una mano, cd del vincitore di Sanremo nell’altra
5 marzo 2010, ore 17,00: Valerio Scanu firma le copie del suo cd e la libreria Mondadori di via del Corso si riempie come un uovo.Molta gente in fila, sin dal mattino. Non importa la pioggia, non importa il freddo, non importano le ore di attesa: un’infinità di ragazze stanno in coda, ombrello in una mano, cd di Scanu nell’altra.
Alle quattro e mezza, mezz’ora prima dell’inizio programmato della sessione di autografi, le ragazze fuori della libreria formano già un lungo serpentone chiuso tra le transenne. E quando la pioggia riprende dopo aver dato un po’ di tregua, la fila si copre con un tetto di ombrelli colorati.
Possono entrare a incontrare il giovane vincitore di Sanremo solo le persone che hanno acquistato il cd. Tutti gli altri devono accontentarsi di guardare Scanu dai monitor della libreria; alcune ragazze provano a convincere gli addetti alla sicurezza a farle ugualmente passare. Niente da fare. Le persone che il cd non ce l’hanno ma hanno fatto lo stesso la fila al secondo sbarramento sono fatte uscire dalla coda.
Quelle che riescono a entrare nella libreria, e aspettano di salire al piano superiore dove c’è il cantante, mettono via gli ombrelli e si armano di macchinette fotografiche. Col naso in su, guardano verso la finestra da dove ogni tanto si intravede Scanu: e quando capita, scattano i flash e le grida. Alcune hanno per lui regali, rose e biglietti.
Tra cori e canzoni, per due ore, la sicurezza scagliona gli accessi: a piccoli gruppi, si arriva sino alla saletta dove sta il cantante. In jeans blu, camicia e gilet grigi, Scanu firma autografi. Seduto su una sedia, poi in piedi, poi ancora seduto sul tavolo: bacia le fans, firma i cd e si mette in posa per le foto. Accanto, gli uomini della sicurezza devono staccare da lui le ragazze che non si accontentano di dargli un bacio e lo abbracciano.
Ma l’atmosfera è tranquilla: confusionaria, vivace ma tranquilla. E quando in diffusione parte la canzone con la quale Valerio Scanu ha vinto il festival di Sanremo, la libreria si trasforma in un unico coro. Alla fine, vengono fatti entrare anche quelli che il cd non ce l’hanno ma vogliono solo incontrare il cantante. E tutti sono accontentati.
Un pomeriggio che le sue fans non dimenticheranno.
E un pomeriggio insolito per chi, venuto alla Mondadori solo per comprare un libro, guarda incuriosito e stupito l’interminabile fila di ragazze sotto la pioggia, adocchia il cartellone che pubblicizza l’evento e si chiede chi sia questo Valerio Scanu.
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