Municipi:

Valle dell’Aniene: verso un Piano di sostenibilità energetica ed ambientale

Al via, il 26 gennaio 2012 presso la Comunità Montana ad Agosta la definizione del piano strategico di sviluppo con i Sindaci, le Imprese e Istituzioni Scientifiche interessate

Giovedì 26 gennaio 2012, alle ore 15.00 presso la Comunità Montana dell’Aniene ad Agosta (Roma), Piazza XV Martiri, è convocata la seconda riunione dell’Alleanza per lo Sviluppo Valle dell’Aniene per la predisposizione del piano strategico di sviluppo della Valle e il suo piano attuativo.

Alla riunione, presieduta dal Presidente della Comunità Montana dell’Aniene, on. Luciano Romanzi e dal Direttore Scientifico di Assoknowledge-Confindustria SIT, Prof. Alessandro Sciolari, sono stati invitati tutti i cittadini la Valle per il tramite dei loro Sindaci, le Imprese e le Istituzioni Scientifiche interessate allo sviluppo economico del territorio.

L’Alleanza, costituitasi il 7 novembre 2011 presso la Comunità Montana è caratterizzata da essere una “Struttura Organizzata” a partecipazione diretta, nel senso che solo ed esclusivamente i Cittadini (per il tramite dei loro Sindaci), le Imprese e le Istituzioni di ricerca pubbliche e private hanno diritto di voto e non è consentita la delega a terzi. Le Associazioni e le Amministrazioni Locali non hanno diritto di voto, ma possono partecipare ai lavori dell’Alleanza solo se autorizzate dalla propria comunità, per assolvere esclusivamente a funzioni di servizio a titolo gratuito.

Una Alleanza quindi che riunisce tutti i cittadini della Valle, le Imprese e le Istituzionui Scientifiche interessate allo sviluppo economico del territorio, organizzata esclusivamente sul piano volontaristico, con il divieto assoluto di gestire e amministrare risorse economiche. Trasparente ed aperta: chiunque, se ne ha titolo, può entrare in qualsiasi momento ed ha gli stessi diritti di chi l’ha preceduto. Democratica: gli aventi diritto votano e il loro voto vale quanto quello di tutti gli altri, indipendentemente dal proprio gruppo d’appartenenza.

L’Alleanza organizzerà i propri lavori ispirandosi ai dieci Principi Fondativi sottoscritti il 7 novembre 2011:

1. Che almeno l’80% dei Cittadini residenti nel territorio della Valle decida di aderire all’Alleanza tra loro, le Imprese e le Istituzioni Scientifiche interessate allo sviluppo del Territorio.
2. Che l’Alleanza sia rigorosamente costituita dai seguenti soggetti: Cittadini, Imprese, Istituzioni Scientifiche e non da loro intermediari. Per opportunità organizzative il portavoce dei Cittadini sarà il Sindaco del loro comune di residenza, non nella sua veste amministrativa bensì in quella di primo cittadino del proprio territorio. Le Amministrazioni Locali non fanno parte dell’Alleanza. I soggetti intermediari potranno partecipare ai lavori, senza diritto di voto, solo se autorizzati dai propri aderenti, per assolvere funzioni di servizio nell’Alleanza, gratuite, per loro conto.
3. Che l’Alleanza non è un’entità legale, non è un soggetto amministrativo, è esclusivamente una struttura aggregativa organizzata con il solo fine di assumere decisioni condivise, dal basso, direttamente dai soggetti interessati.
4. Che le decisioni che potranno essere assunte dall’Alleanza sono esclusivamente le seguenti:
a. Il Piano di Sviluppo del Territorio
b. Le modalità operative attraverso le quali il Piano dovrà essere realizzato
c. Le revisioni, le integrazioni, i miglioramenti in corso d’opera, al Piano
5. Che è assolutamente proibita ogni attività di tipo economico all’interno dell’Alleanza, tutte le attività di servizio sono svolte a titolo gratuito.
6. Che sono proibiti gli incarichi di rappresentanza, nessuno può parlare a nome dell’Alleanza, le decisioni assunte saranno affisse nei municipi di Comuni del territorio. Gli incarichi che saranno assegnati dagli aderenti, saranno solo di coordinamento, e pertanto di servizio volontario gratuito, per rendere più efficaci i lavori, rivolti all’interno non all’esterno.
7. Che ogni partecipante vale un voto a prescindere dal proprio gruppo d’appartenenza. I Cittadini esprimono un voto per ogni gruppo, maggiore o minore di 500 unità (Es: fino a 500 unità un voto, da 500 unità a 1.000 unità due voti, da 1.000 unità a 1.500 unità tre voti etc.). Le decisioni sono prese a maggioranza dei presenti. Non è consentita la delega, gli assenti accettano e approvano le decisioni assunte dai presenti.
8. Che il peso complessivo, nelle votazioni, delle Imprese e delle Istituzioni Scientifiche interessate allo sviluppo del Territorio, non superi il 25% del totale.
9. Che ciascun Sindaco s’impegna a trasformare le decisioni assunte dall’Alleanza in atti amministrativi della propria amministrazione di provenienza. Nel caso in cui ciò non dovesse avvenire entro i 30 giorni successivi all’assunzione delle decisioni, i cittadini di quel territorio saranno considerati d’ufficio, dimissionari dell’Alleanza. Nel caso in cui i dimissionari dovessero superare il 20% di tutti gli aderenti l’Alleanza, si scioglierà.
10. Che L’Alleanza è aperta e trasparente, chiunque vi può aderire in qualsiasi momento e avrà gli stessi diritti di chi ha partecipato al processo costituente. Le decisioni e i verbali sono pubblici i lavori si tengono a porte chiuse con la sola presenza degli aderenti e di eventuali intermediari autorizzati.

Per ogni ulteriore informazione: Carmine Marinucci [email protected] cell. 329 8313720 

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