Valorizzare e innovare i centri storici della Provincia di Roma

Presentati a Palazzo Valentini i 20 comuni vincitori del bando Pro.V.i.s.

Sono venti i vincitori della terza edizione del bando Pro.V.I.s. (Programma di valorizzazione degli insediamenti storici della Provincia di Roma) che prevede la valorizzazione dei centri storici del territorio provinciale.

Venti comuni che attraverso progetti di rivalorizzazione, tutela ambientale e paesaggistica, innovazione si sono aggiudicati i fondi messi a disposizione dall’ente provinciale: Rocca di Papa, San Vito Romano, Marino, Nazzano, Sambuci, Anticoli Corrado, Magliano Romano, Bellegra Guidonia Montecelio, Grottaferrata, Subiaco, Olevano Romano, Formello, Capranica Prenestina, Zagarolo, Ariccia, Allumiere, Manziana,Carpineto Romano e Castelnuovo di Porto che potranno realizzare quanto prima i loro progetti.

Fino ad oggi  Pro.V.I.s.  ha premiato 110 comuni della Provincia finanziando 74 proposte e incrementando il fondo a disposizione di 14,5 milioni di euro.

“Siamo molto contenti – ha spiegato il presidente della Provincia Nicola Zingaretti – perché in un periodo di crisi economica abbiamo fatto un bando che distribuirà risorse economiche ai Comuni, e lo farà spingendo i Comuni ad investire sulla qualità urbanistica. Bisogna finirla con un modello di sviluppo che confonde la massificazione e la deturpazione del paesaggio come idea di sviluppo – ha aggiunto Zingaretti – Con le nostre risorse si faranno opere pubbliche ed investimenti per migliorare la qualità dei borghi e valorizzare i centri storici".

Questa è la prima fase – conclude Zingaretti – ora diamo inizio alla seconda fase e cioè all’attuazione dei progetti che si concluderà con una mostra dei vari progetti realizzati nei vari Comuni”.

“Il primo bando – ha ricordato l’assessore Civita – ha avuto 57 Comuni vincitori, il secondo 17 e quello che presentiamo oggi 20. Abbiamo ampliato al massimo la platea dei beneficiari e speriamo di dare presto le risorse per attivare i cantieri previsti, importanti perché riqualificheranno i centri storici di molti Comuni”. “Se il patto di stabilità verrà allentato – ha concluso Civita – la Provincia di Roma scorrerà la graduatoria e potrà elargire ulteriori contributi”

Tre le macroaree su cui potranno essere improntati i progetti: ambiente, energia e sicurezza – comprende le attività per il recupero sostenibile dei centri storici, come ad esempio interventi per il contenimento dei consumi energetici dei beni di proprietà comunale, di riduzione delle emissioni inquinanti, di riduzione della produzione dei rifiuti, di illuminazione degli spazi pubblici con sistemi ad alta efficienza; Rivitalizzazione economico-sociale che comprende interventi per la realizzazione di Centri commerciali naturali con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le piccole attività produttive e artigianali, per la realizzazione di alberghi diffusi e di promozione territoriale, per la realizzazione di un sistema di segnaletica verticale ed orizzontale; riqualificazione dei Centri storici, nucleo fondamentale da cui è partita l’idea che comprende progetti per la trasformazione dei centri storici attraverso interventi sul verde storico urbano (giardini pubblici, fontane, scalinate ecc), di piazze e immobili da destinare ad attività di interesse pubblico, di facciate di palazzi prospicienti spazi pubblici di particolare pregio, di abbattimento delle barriere architettoniche, di realizzazione di aree a traffico limitato, di rifacimento della pavimentazione pubblica con rifacimento delle reti tecnologiche sottostanti.

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