Via Casali di Torrevecchia bella rappresentazione della Natività

Protagonisti gli eccitatissimi bambini del quartiere
di Federico Carabetta - 18 Dicembre 2009

Istituto delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, in via dei Casali di Torrevecchia. Bambini eccitatissimi, elettrizzati ed incapaci di frenare l’esuberanza; genitori, nonni felici, tutti alle prese di lampeggianti macchine fotografiche e da ripresa; infine le Suore, le Piccole Operaie dei Sacri Cuori con Suor Caterina Madeo la Direttrice della scuola, raggianti pur nella loro consapevole e modesta compostezza.

Sul palco dell’Aula magna del complesso, trasformato per l’occasione in grande boccascena, il pomeriggio del 15 dicembre 2009 i bambini della scuola materna rappresentavano, come ormai tradizione, la sacra scena della Natività di Gesù. Tra le quinte e fulminea sulla scena Suor Simona Lo Tufo, l’artefice di tutto o quasi, si faceva in quattro perché tutto filasse alla perfezione. E tutto è filato. Alla perfezione.

Riccardo Carabetta, di quasi sei anni e Alice Zorri, il primo nelle vesti di San Giuseppe e la seconda in quelle di Maria sono stati spettacolari come il pirotecnico Alessandro Boccia nel ruolo dell’Arcangelo Gabriele, l’annunciatore. Non meno straordinari si sono rivelati gli altri venti simpaticissimi bambini che hanno fatto da corona come comparse ed anche coristi durante la bella performance, intonando canti tradizionali natalizi, anche in lingua inglese.

Alla fine dello spettacolo, la Direttrice Suor Caterina non ha fatto un grande discorso; per dire cose grandi non servono infatti grandi parole. Con il suo candido sorriso ha ringraziato i genitori per la fiducia accordata alle Piccole Operaie dei Sacri Cuori ed ha terminato dicendo “ … e noi ce la mettiamo tutta, per voi e per i vostri figli!”

In quanto a Suor Simona, magnifica, come sempre non ha voluto mostrarsi sul palco per godersi la meritata ed interminabile standing ovation e, quando è apparsa finalmente, ha detto sorridendo e schermendosi: “Ho fatto solo il mio lavoro!”


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