

Forse aumenteranno i parcheggi e la strada sarà più sicura
Il Comune fa passi da gigante nella via Appia Nuova.
C’era una volta il tram che portava la gente quasi ai Castelli Romani.
Trenta anni fa il progetto della metropolitana ha trasformato la vecchia tramvia in un parcheggio selvaggio e polveroso.
Oggi abbiamo una via pulita, ben illuminata, con meno parcheggi, ma più ordinata.
Il Comune fa passi da gigante, ne fa uno ogni dieci anni, per ora sono tre.
Per il mercato di Furio Camillo possiamo dedurre che manca un passo.
Con la conclusione dei lavori che si stanno svolgendo in via delle Cave, il Comune riesce a chiudere la serie di opere che hanno rinnovato il collegamento tra le due arterie dell’Appio Latino, la Tuscolana e l’Appia.
Il tratto della via Tuscolana che parte dall’incrocio di via delle Cave e va a finire alla discesa del Quadraro, è stato velocizzato, per quanto possibile, grazie al raddoppio della corsia di svolta per via di Tor Pignattara, una soluzione semplice ma molto efficace, che permette di smaltire il traffico che prima si formava al semaforo di Arco di Travertino.
Per quanto riguarda via delle Cave, i problemi primari sembrano parzialmente risolti.
Le due lamentele maggiori che riguardano questa strada erano quella del parcheggio limitato e quella della elevata pericolosità dell’attraversamento pedonale.
La via prima era a quattro corsie delimitate da due spartitraffico in cemento; nelle corsie centrali la sera, le macchine prendevano coraggio cercando di raggiungere la velocità del suono. Via delle Cave era diventata una pista dove provare le prime tre marce cercando di inanellare i semafori, un po’ come fanno tutti sulla Cristoforo Colombo.
Ogni anno gli investiti aumentavano, fino ad oggi.
Oggi via delle Cave è a due corsie e al posto della pista ci sono utili parcheggi a spina.
Qualcuno si starà chiedendo se portare una strada da quattro a due corsie, non rallenterà il traffico?
Si, ma ben venga ciò, se questo aiuterà le vecchiette ad attraversare la strada e soprattutto i residenti a trovare parcheggio.
In ogni caso vi prometto che farò il conto dei parcheggi che c’erano prima dei lavori e quelli che ci saranno a conclusione.
Visto mai che scopriamo qualcosa per riderci sopra?
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