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Via i cordoli killer dalle corsie preferenziali

L’assessore Marchi: “Sono pericolosi. Li sostituiremo.”

L’assessore alla Mobilità e Trasporti, Sergio Marchi, ha dichiarato di voler togliere i cordoli stradali delle corsie preferenziali di Roma poiché sono risultati essere un pericolo per i motociclisti, già vittime di numerosi incidenti. Si trasformano in trappole per chi è in scooter, e diventano ancora più infidi se piove.

Già è stato dato il via allo smantellamento dei cordoli, a seguito della “Conferenza cittadina sulla Sicurezza Stradale” del 9 giugno scorso nella quale Marchi ha asserito: “I cordoli, come sono oggi a Roma, sono pericolosi. E’ stato dimostrato. Sono troppo alti e spesso fanno cadere i motociclisti. Per questo i tecnici del VII Dipartimento sono già al lavoro per completare il piano di sostituzione di tutti i cordoli della Capitale. Sarà un’operazione graduale. Li sostituiremo con le piastre, meno insidiose, sul modello di quelle che già ci sono nella prima parte di via del Tritone, da Galleria Alberto Sordi”.

Il provvedimento preso è la conseguenza della richiesta di un’associazione di motociclisti: Moto Club Yesterbike. Le corsie preferenziali sono positive per la città ma i cordoli, massicce barriere di dieci centimetri, sono pericolosi e inaffidabili. Con il tempo, infatti, tendono a rompersi ed ingrigirsi. In questo modo appare evidente che con la scarsa visibilità, queste barriere possono non essere viste. 

Durante la “Conferenza cittadina sulla Sicurezza Stradale”, sono state analizzate statistiche sconvolgenti. Nel 2007 ci sono state 360 vittime e oltre 1000 feriti, quindi ogni giorno c’è un morto sulle strade di Roma.
Per far fronte a questa catastrofe metropolitana, non basterà il repentino smantellamento dei cordoli se non abbinato ad un aumento dei controlli e della prevenzione.

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