Categorie:
Municipi:

Via Opita Oppio: una vicenda di Pup, scuole e ascensori

Braccio di ferro tra Giunta municipale e Comitato dei genitori delle scuole

Il 9 febbraio il Consiglio del X municipio si è riunito per discutere su “Utilizzo degli oneri del parcheggio interrato di via Opita Oppio”.
La presenza di una nutrita rappresentanza del “Comitato dei genitori degli alunni della scuola materna ed elementare Damiano Chiesa e della succursale della media Cecilio II” ha determinato, ad inizio seduta, la “concessione” di un intervento nel quale il Comitato ha ribadito le ragioni della sua contrarietà alla realizzazione del PUP e all’utilizzo degli oneri concessori.

E’ anche intervenuto il Consigliere Comunale Nunzio D’Erme, che ha tra l’altro focalizzato l’importanza fondamentale della partecipazione dei cittadini nelle scelte che riguardano il territorio.

Il Consiglio, dopo schermaglie politiche fra maggioranza ed opposizione, ha approvato, a maggioranza, di acquisire a scomputo dagli oneri concessori i modesti fondi richiesti per costruire un manufatto in cui trasferire una cabina Acea vicina alla scuola con la seguente formulazione: “si impegnano i 2000 euro degli oneri del PUP a prescindere se si realizzerà o meno in viale Opita Oppio”.
Questa modifica, anche se parziale, è comunque un risultato ottenuto grazie alla presenza e all’attività del Comitato dei genitori.

Bisogna ricordare che il Comitato si è sempre espresso contro la realizzazione di questo Pup, chedendo che venisse spostato in un’altra area, sia per la vicinanza alle scuole, sia perché la zona, come confermano anche altri cittadini non ha carenza di parcheggi, sia inoltre perché le indagini archeologiche hanno portato alla luce dei reperti che la Sovrintendenza reputa importanti e per i quali ha richiesto un’attività più ampia e dettagliata.

La vicenda del Pup ne ha però trascinata un’altra. Nella scuola media è necessario installare un ascensore per abbattere le barriere arichitettoniche e questo lavoro è impedito dalla presenza di una cabina Acea. “Su interessamento del Sindaco – precisano i genitori – l’Acea aveva predisposto i materiali necessari, ma il X municipio non ha fatto i suoi passi, anzi, ha addirittura avanzato l’ipotesi che la nuova cabina fosse realizzata dal concessionario del PUP, legando così a doppio filo le esigenze della scuola con quelle di un privato. Il risultato è che sono scaduti i termini per l’appalto dell’installazione dell’ascensore ed il XII Dipartimento del Comune ha deciso di rinviare l’opera ad un eventuale successivo stanziamento, in quanto i tempi prevedibili per spostare la cabina sono troppo lunghi.”

I genitori, notevolmente indignati poiché oltre alla malsana idea di realizzare un PUP a ridosso di una scuola, vedono aggiungersi anche il danno, di non veder installato l’ascensore hanno proposto di autotassarsi per finanziare la costruzione in tempi brevi del manufatto.
La vicenda è anche riassunta, assieme ad un’ironica lettera aperta di ringraziamento al Sindaco, sul sito del Comitato http://digilander.libero.it/opitaoppio


“Quello che lascia fortemente indignati – scrive al nostro giornale il Comitato – è che la maggioranza artefice del disastro è di centro sinistra! Ma non sono stati loro a proclamare recentemente un ‘Regolamento per l’attivazione del processo di partecipazione dei cittadini alle scelte di miglioramento delle trasformazioni urbane della città’? Ma allora il ‘nemico’, se c’è, chi è?”

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento