

Protestano gli abitanti per l’impossibilità di usufruire dei marciapiedi. Si pensa ad un passaggio protetto
Protestano gli abitanti di via Teano per la pericolosità della strada. I pedoni non possono neanche usufruire dei marciapiedi. La situazione più grave è nei pressi dell’incrocio con via Acqua Bullicante, dove ci sono le abitazioni dei residenti. Nonostante la strada sia in quel tratto (fino all’incrocio con via Maddaloni) a senso unico, di fronte ai palazzi sono parcheggiate le macchine che costringono i passanti a camminare in mezzo alla carreggiata con il rischio di essere investiti.
È un problema che si acuisce soprattutto nelle ore di punta, quando in zona è aperta la clinica San Luca, che evidentemente contribuisce a un maggior volume di auto parcheggiate.
La situazione diventa pericolosa in particolare per gli anziani e per tutti quelli che hanno problemi deambulatori; tale problema è comunque molto sentito da tutti gli abitanti della via.
Tra le proposte avanzate dai residenti quella di creare un passaggio protetto, che creerebbe una zona franca tra i palazzi e la strada. Difficile agire con la costruzione di marciapiedi, vista la scarsa larghezza della carreggiata (di questo sono consapevoli gli stessi interessati).
Oltre l’incrocio con via Maddaloni la strada diventa a doppio senso; non ci sono palazzi ma la ristrettezza, la presenza di svolte continue e l’assenza di marciapiedi rendono impossibile proseguire a piedi per quel tratto.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.