Municipi:

Viale Libia, viale Eritrea e forse via Nizza saranno di nuovo accessibili al traffico privato

Lo annuncia la Presidente del II Municipio, Sara De Angelis. Contrariate le Associazioni

Era nell’aria, si vociferava da un pò di giorni. Ma ora a renderlo ufficiale sul corrire della Sera è la Presidente del II Municipio, Sara De Angelis che annuncia: "tra pochi giorni le auto private torneranno a circolare liberamente lungo viale Libia, viale Eritrea e forse lungo via Nizza".

La stagione delle“strade verdi”, avviata il 9 agosto del 1999 dall’allora Assessore alla mobilità Walter Tocci sembra giunta al termine.

"La sperimentazione di queste tre vie avrebbe dovuto estendersi, come auspicato dallo stesso Walter Tocci, su tutta Roma con identiche modalità, a cominciare dai corridoi Serpentara-Ojetti-Termini e Talenti-Nomentana- Temini. Ma non è andata così – racconta l’Associazione Rete Nuovo Municipio IV – aderente alla Rete Romana del Mutuo Soccorso. Anche a causa -spiega – delle forti proteste dei commercianti il progetto fu inizialmente rinviato, le Giunte Veltroni,con gli Assessori Di Carlo e Calamante, lo hanno poi trascurato ed archiviato, al pari di altriprogetti previsti dalla cosiddetta “cura del ferro” (la tramvia Saxa Rubra-Nuovo Salario-Cinecittà, ilprolungamento del tram 8 fino a Termini, ecc.)".

"Se ciò che riporta il Corriere della Sera corrisponde al vero, il provvedimento del II Municipio e della nuova Amministrazione Capitolina appare di una gravità inaudita, perché discusso, contrattato al di fuori di ogni principio partecipativo, escludendo le Associazionidegli utenti, i Comitati di quartiere, gli altri Municipi interessati, le Associazioni ambientaliste, in una logica di puro scambio elettorale con i commercianti del II Municipio. E soprattutto  antepone gli interessi di pochi commercianti al problema della mobilità a Roma".

 

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