VII Municipio, Giornata della Memoria all’Istituto ‘Livia Bottardi’

di Maria Giovanna Tarullo - 27 Gennaio 2010

Martedi 26 gennaio l’Istituto Tecnico per il Turismo "Livia Bottardi", nel quartiere La Rustica, ha dedicato un’intera giornata alle iniziative dedicate alla Giornata della Memoria, per non dimenticare le vittime di quell’atroce vicenda, che continua a sconvolgere il mondo intero.
L’Istituto, che da anni è attivo su questo fronte, attraverso la proiezione di documenti storici e testimonianze di alcuni superstiti dei campi di concentramento, vuole mantere vivo il ricordo nella memoria dei giovani, perché possano in futuro contribuire a non cancellare dalla storia una delle pagine più drammatiche e violente.

Quest’anno gli insegnati della scuola superiore, con la collaborazione dell’Assessorato alla Scuola e Cultura del VII municipio, hanno proposto agli studenti uno dei spettacoli teatrali divenuto ormai il simbolo del ricordo dell’uccisione degli ebrei romani. Il progetto teatrale nato da un’idea di Alessio De Caprio, fondatore dell’Associazione Culturale "Gian dei Brughi", narra la vera storia del giovane pugile ebreo, Lazzaro Anticoli.
Lazzaro, detto "Bucefalo", viveva nel ghetto di romano e svolgeva la professione di venditore ambulante, dilettandosi nello sport del pugilato. La storia si svolge sullo sfondo di una Roma ferita e segnata dal ricordo della deportazione nazista del 16 ottobre 1943. Lazzaro su di un ring, che rappresenta la sua vita, ci accompagna in un viaggio all’interno della sua storia, dove i protagonisti principali sono i ricordi, quelli della sua infanzia, vissuta tra Trastevere e il ghetto, delle sue amicizie, il lavoro e l’incontro con sua moglie. Sino ad arrivare al triste episodio della sua morte, quando, dopo una breve reclusione nel terzo braccio di Regina Coeli, fu assassinato il 24 marzo del 1944 insieme ad altri 334 martiri, nelle Fosse Ardeatine.

Lo spettacolo fa rivivere agli spettatori il clima che si respirava nella città, al tempo della promulgazione delle leggi razziali nel 1938, quando la vita per gli ebrei era un vero incubo. Presente allo spettacolo, che ha riscosso un grande successo tra gli allievi del Bottardi, l’Assessore alla Scuola e Cultura del VII municipio Leonardo Galli, la Preside dell’Istituto Monica Galloni e l’insegnante Gilda Palma,coordinatrice dell’evento.


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