VII municipio: nuova consiliatura, vecchi consiglieri, vecchie…

Dal consigliere Giuliani risposta al collega Rossetti anche a nome dei cosidetti Partitini
Riceviamo e pubblichiamo - 22 Settembre 2008

Ad ascoltare i sermoni del “coraggioso “ e amabile collega Rossetti, ho la netta e precisa impressione che il tempo, quello della politica, si intende, non trascorra mai! Gli evanescenti concetti, triti e ritriti, di un parlare politico che, scandalosamente, si ripete in frasi lapidarie, grida d’allarme e parole d’ordine, che sanno di muffa ideologica, sepolta nelle cantine della memoria storica, stimolano il sorriso in quanti sanno che le verità, strombazzate ed urlate in una platea di partiti (?), non sono altro che geremiadi, lamentevoli e prolisse, per farsi ascoltare e poter essere al centro di una attenzione più consistente.

Siete, e lo sanno tutti, e già da qualche consiliatura, l’unica, vera e forte, stampella delle maggioranze di centro-sinistra che, qualche volta (o molte volte, fate voi!), sono state in crisi. E quando potevate giocarvi carte importanti per tentare di vincere le contese elettorali municipali, la vostra così poca lungimiranza politica (e, fortunatamente è stato così) vi ha fatto scegliere (o, forse non siete stati così caparbi da opporvi ai condizionamenti dei tavoli centrali!) uomini di punta, fortemente “targati ” e assolutamente evanescenti, tanto da perdere, come al solito, importanti partite politiche territoriali.

Il coraggio, caro collega Rossetti, è la virtù umana che associata all’intelligenza e alla fortezza d’animo e di cuore, superando le sfide, le intimidazioni e le incertezze, hanno fatto grandi le civiltà e gli uomini che le rappresentano: non ci sembra che, al momento, l’opposizione abbia da annoverare tra le proprie doti tale prerogativa
Chissà che, forse, in uno sprazzo d’eroismo e ben consci di rischiare di esser rispediti tutti a casa, non intraprendiate (con la certezza del ben operare per il popolo e gli elettori), in presenza di incontrovertibili segnali di crisi nel municipio, non abbiate la “ gagliardia “ di raccogliere le firme e mandare a casa il Presidente.

Ai posteri, l’ardua sentenza! (di manzoniana, reminiscenza).

Il consigliere Claudio Giuliani
Presidente Commissione Personale e i rappresentanti di quei partitini

Alberto Recine si dissocia


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti