Roma, violenze ai genitori per ottenere soldi per le dosi

Arrestato 22enne romano per maltrattamenti
Redazione - 17 Ottobre 2013

Alla fine non sono più riusciti a sopportare la situazione ed hanno avvisato la Polizia.
Sono stati gli stessi genitori di P.D., 22enne romano, ad avvisare il 113 e richiedere l’intervento degli uomini della Questura, dopo che nella tarda serata di ieri il giovane aveva dato sfogo all’ennesima frustrazione, prendendo violentemente a calci l’auto della madre parcheggiata in strada.

Come è accaduto di frequente nel corso degli ultimi tempi, il giovane, con problemi di dipendenza dagli stupefacenti, ha continuato a minacciare i propri genitori, chiedendo sistematicamente che gli venissero consegnati dei soldi per poter acquistare della droga.
In diverse circostanze i genitori hanno tentato di convincerlo a smettere, a cercare di affrancarsi da quel vincolo ormai non più sostenibile.
Ma P.D., insofferente alle loro richieste, si è abbandonato a gesti di intemperanza, lanciando oggetti contro di loro, minacciandoli di morte ed aggredendoli fisicamente.

L’epilogo, per i due genitori, è stato quello di rivolgersi alle cure dei sanitari in seguito alle violente aggressioni del figlio.
Violenze mai denunciate per evitare di rendere ancora più tesi i loro rapporti e per il timore di pericolose ritorsioni che da soli non sarebbero stati in grado di controllare.

Inutili sono stati anche i loro tentativi di far intraprendere al loro figlio un percorso terapeutico in varie comunità di recupero
Quando ieri il giovane ha chiamato il padre per incontrarlo in un bar e farsi consegnare del denaro per poter onorare un debito ed il genitore ha scoperto che l’ennesimo debito era stato contratto per l’acquisto di una dose di sostanza stupefacente ha perso la pazienza e, afferrato il piccolo involucro, se ne è disfatto per evitare che il figlio la potesse assumere.
Il giovane a quel punto lo ha aggredito ed il padre nel timore che anche la moglie potesse diventare oggetto di una ulteriore aggressione è uscito ed è fuggito in sua compagnia a bordo dell’auto.

Quando i poliziotti del Reparto Volanti lo hanno raggiunto, P.D. stava colpendo con calci e pugni la vettura di proprietà della madre e nemmeno la vista degli uomini in divisa ha placato le sue ire incontrollate.
Gli agenti lo hanno bloccato e lo hanno accompagnato negli uffici di Polizia dove al termine degli accertamenti e della denuncia dei genitori, è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia.


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