X Municipio, nuove regole per postazioni ambulanti

Redazione - 20 Dicembre 2013

Questa mattina 20 dicembre il Consiglio del X Municipio ha presentato e votato una mozione nell’aula consiliare “Massimo Di Somma” del X Municipio di Roma Capitale su nuove regole per le postazioni degli ambulanti.

“Salvaguardare il decoro della città –  lo ha detto il presidente del X Municipio di Roma Capitale Andrea Tassone – permettere ai pedoni di usufruire liberamente dei marciapiedi e consentire soprattutto il passaggio delle mamme con le carrozzine e i passeggini. Infine tutelare i diversamente abili che molto spesso hanno trovato e denunciato difficoltà a muoversi nelle vie centrali di Ostia a causa dei banchi dei commercianti ambulanti. Sono queste le ragioni che hanno mosso la mia amministrazione a rivedere, una volta per tutte, le rotazioni e le postazioni, tema su cui nessuno ha messo seriamente mano durante le passate consiliature. Ringrazio il presidente della commissione consiliare attività produttive del X Municipio di Roma Capitale, Alfredo Bianco, e il Consiglio municipale che si è espresso all’unanimità”.

“Con questa risoluzione – ha spiegato il presidente della commissione consiliare attività produttive del X Municipio di Roma Capitale Alfredo Bianco – le rotazioni e le postazioni saranno spostate da via delle Baleniere, viale Vasco de Gama e via Orazio dello Sbirro a via della Paranzella, nell’ambito del riassetto e localizzazione dei banchi, per il recupero urbano della stessa zona. Si tratta di 17 rotazioni affidate dal Dipartimento attività produttive e di 5 postazioni ‘fuori mercato’ di competenza del X Municipio di Roma Capitale. Erano anni che i nostri cittadini chiedevano un intervento preciso in quelle strade, che fanno parte del cuore commerciale di Ostia. Ho avuto già modo di consegnare tutta la documentazione relativa alle rotazioni al Dipartimento attività produttive, e mi è stato garantito che in breve tempo si procederà con l’ottimizzazione dei banchi dei commercianti ambulanti”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti