Municipi:

XI Municipio, al via il Progetto Valico

La riscoperta di appartenenza collettiva

Martedì 23 febbraio 2010 è stato presentato presso la Sala Piacentina Lo Mastro, in via Benedetto Croce 50, con il patrocinio del Municipio Roma XI e della Provincia di Roma, il Progetto Valico, a cura dell’Associazione ARPJ Tetto ONLUS. L’iniziativa ha l’obiettivo di costruire una biografia territoriale che rafforzi il legame tra identità individuale e appartenenza collettiva. All’incontro erano presenti Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI, e Andrea Beccari, Assessore alle Politiche Sociali.

Il progetto "Valico", realizzato, appunto, nel municipio XI di Roma, intende valorizzare la dimensione comunitaria della zona di Valco San Paolo, attraverso lo studio e l’analisi del percorso storico e sociale del quartiere. Le varie fasi progettuali hanno coinvolto attivamente i giovani residenti nella raccolta delle testimonianze dirette degli abitanti, realizzate attraverso le video interviste narrative, allo scopo di dar vita ad una narrazione condivisa volta a promuovere la costruzione e il rafforzamento della memoria collettiva del quartiere. Oltre ad essere una buona prassi, da oggi tutto questo è anche un sito, www.progettovalico.org

La riscoperta degli elementi di comunanza che costituiscono l’identità di un quartiere rappresenta un lavoro prezioso e utile per conservare e ricostituire il senso di appartenenza ad una comunità locale che in una grande città come Roma, è facile smarrire.

Nell’idea che ispira il progetto di costruire una comunità educante nel quartiere Valco San Paolo il valico è un crocevia, un luogo che mette in contatto versanti diversi. Spesso segna un confine e per questo rimanda alla dimensione del limite, limite che separa, ma che costituisce anche un contatto.

L’obiettivo di avviare uno spazio di confronto nell’area Lungotevere Dante -Viale Marconi e costruire una comunità educante nel quartiere Valco San Paolo, si è tradotto ed attuato nell’ Progetto Valico. Nelle attività sono state coinvolte le realtà sociali e scolastiche del territorio: “La scuola dell’Infanzia Tempesta”, l’Istituto Cinematografico “Rossellini”, l’Università “Roma Tre”, il Centro Sociale Anziani “Vasca Navale”, il Comitato d’Inquilini via Pincherle, il Comitato “Ansa del Tevere”, “il Centro Sociale “Acrobax”, il Centro Vaclav Vojta, la Comunità rom.

“In questi anni – spiega Andrea Beccari, Assessore alle Politiche Sociali il Municipio nell’introduzione al progetto –  il Municipio ha tentato di rappresentare un punto di resistenza (…) rispetto ad un contesto sempre più caratterizzato da uno svuotamento della cittadinanza (…), da uno sfilacciamento della comunità, e non da ultimo dalla speculazione politica sulla paura del singolo cittadino, paura presto convertita in ideologia neo-identitaria che pensa nevroticamente la propria sopravvivenza come esclusione dell’altro da sé. Ora in questo sforzo davvero sfibrante, forse impari, proprio il concetto di democrazia partecipata (…). Il progetto “Valico”, in questo senso, ha rappresentato un apporto di grande valore, (…) come strumento conoscitivo (cosa c’è nel territorio?); poi come fattore dinamico di ritessitura di momenti di vita del quartiere (dalla scuola, all’associazionismo territoriale, alle parrocchie, agli impianti sportivi, al centro anziani, all’università), in larga misura incomunicanti; infine, come vero e proprio luogo di ricostruzione di spazio comunitario, in cui la comunità comincia ad autocomprendersi e sperimentarsi non più come oggetto di intervento, come corpo passivo, ma finalmente come soggetto, come attore dei processi decisionali, e ciò in un unico abbraccio che sappia riconnettere centralità del bambino, pienezza dell’età adulta, esperienza e saggezza della vecchiaia (…)”.
 

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