

Due gli assessori donna nominati dalla presidente Patrizia Prestipino
La Giunta del XII Municipio, guidato da Patrizia Prestipino, consolida nella capitale il suo primato in fatto di rappresentanza femminile. Sono infatti due le donne individuate tra gli assessori.
A Matilde Spadaro, assessore all’ambiente, si è affiancata nei giorni scorsi Angela Barberini, assessore alle politiche sociali ed educative. La giunta è completata da Andrea Santoro e Maurizio Parisi.
Un solco preciso quello individuato dalla Prestipino che, della battaglia sulle quote rosa e su un’equa rappresentanza femminile nell’ambito politico, si è fatta carico in modo fattivo. Agli impegni assunti in campagna elettorale sono seguite scelte fondanti l’attività politica e l’agire istituzionale. Atti che hanno permesso di guadagnare alla compagine neo-nominata, il titolo di giunta "più rosa" di Roma.
In precedenza, il 21 giugno, nell’aula di via Ignazio Silone, durante la prima seduta del consiglio del XII municipio, alla quale hanno partecipato tanti cittadini e tante rappresentanze delle comunità territoriali, il presidente Prestipino ha presentato i consiglieri e la sua squadra di governo.
Nel discorso di insediamento, ha toccato i punti salienti di un percorso volto a rilevare caratteristiche morali ed etiche dell’agire politico.
Un atto di sollecitazione forte soprattutto relativamente ai fondamenti di un impegno tanto importante nella vita della società civile.
La voce della Prestipino ha insistito particolarmente sulle parole del cardinale della diocesi di Milano Dionigi Tettamanzi. Nello specifico, l’andamento del discorso ha ripreso soprattutto le espressioni più pregnanti di un’intervista nella quale il cardinale ribadiva l’esigenza di un’azione politica "intelligente ed aperta, che pur occupandosi del quotidiano, sappia guardare all’orizzonte più ampio in cui si svolge ogni attività umana" realizzata da persone che sanno essere fedeli agli impegni, giusti e onesti, che sappiano "pensare politicamente", comprendendo come cambia la società, capaci di interiorità e riflessione. E sulla scia di parole tanto coinvolgenti, il discorso ha individuato la sua chiosa nella necessità di vedere nella finalità della realizzazione del bene comune, il primo obiettivo necessario di una politica che sia veramente comune.
Quindi, la parola è passata all’aula con l’elezione di Augusto Culasso come presidente del consiglio municipale. Poi è stata la volta dei due vice-presidenti, rispettivamente Sveva Belviso e Francesco De Noia. Ed infine, la giunta rappresentata dai tre assessori: Matilde Spadaro che avrà la vice-presidenza, Andrea Santoro e Maurizio Parisi
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