

4 alloggi costruiti su un terreno privato di via Portuense
Sono state demolite in via Portuense quattro baracche abusive, costruite su un terreno privato. Gli alloggi superaccessoriati facevano sembrare l’area un villaggio vacanze immerso nel verde. Il luogo è prossimo al casale dove, nell’agosto del 2008, fu violentata una coppia di turisti olandesi. Nelle casette, alimentate da gruppi elettrogeni indipendenti, non mancava proprio nulla: tv con antenna satellitare, caminetto e patio per cenare a lume di candela. In queste baracche “di lusso” viveva una piccola comunità di romeni che è stata sgomberata dagli agenti diretti dal comandante Lorenzo Botta. Circa un mese fa il proprietario del terreno aveva presentato querela contro l’occupazione abusiva. Per scoprire l’accampamento i vigili hanno dovuto percorrere un lungo sentiero mimetizzato tra la fitta vegetazione che portava direttamente alle residenze. C’era anche tutto il necessario per allegre serate: damigiane di vino conservate in una piccola cantina scavata nel tufo e pillole di viagra sopra i comodini. Tutti i romeni sono stati denunciati per occupazione abusiva di terreno privato mentre le abitazioni sono state demolite.
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