Municipi: , | Quartiere:

A Roma la Pasqua solidale in ricordo di Davide

All’EUR il banchetto di mamma Nicoletta in memoria del figlio scomparso a 12 anni per un neuroblastoma. In altre zone della Capitale il passaparola di Giulia, Cecilia e Valeria 

Nicoletta, Giulia, Cecilia, Valeria: ognuna di loro, per la propria area di riferimento, promuove a Roma catene di solidarietà per la ricerca scientifica sul neuroblastoma, un tumore pediatrico caratterizzato da circa 130-140 nuovi casi ogni anno in Italia.

Così, in zona EUR, Nicoletta Vantaggi, mamma di Davide, scomparso a dodici anni per un neuroblastoma, anima dal 2019 la campagna di Pasqua “Cerco un uovo amico” dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. 

Per gli amici del ragazzo, per le sue insegnanti di scuola e per i parenti, le uova di Pasqua al tradizionale banchetto con mamma Nicoletta sono “le uova di Davide”.

Un appuntamento che si rinnova quest’anno il 14 e 15 marzo, dalle 10,00 alle 18,00 oppure, in caso di maltempo, il 28 e 29 marzo, sempre se le condizioni meteorologiche lo permetteranno e sempre nella stessa fascia oraria e in zona EUR, viale Europa, angolo viale Pasteur, davanti all’Unicredit.

Con la campagna “Cerco un uovo amico” 2026 si sostiene il progetto VAMOLAA, studio in fase preclinica sul neuroblastoma con l’obiettivo di bloccare il gene MYCN, che quando è amplificato favorisce l’aggressività del tumore.

Per ulteriori informazioni sulla campagna: www.neuroblastoma.org.

Non fermiamoci proprio adesso che apprendiamo di novità dalla ricerca” con studi che appaiono incoraggianti e che “mio figlio non ha fatto in tempo a sperimentare”, è l’invito di Nicoletta Vantaggi.Non c’è tempo da perdere, sosteniamo la ricerca per gli altri bambini”, prosegue.

In nome di quest’appello e in memoria di Davide,ogni anno al banchetto per Pasqua come a quello per Natale vengono a trovarci i migliori amici di mio figlio, oggi ventenni: Emiliano, Francesco e Giulio. Uno di loro è venuto con la fidanzata per farmela conoscere”, racconta mamma Nicoletta.

Ai banchetti pasquali con Nicoletta Vantaggi ci sono presenze costanti: il marito Marcello De Angelis, papà di Davide, Elisa De Angelis, sorella di Davide, Valentina Vantaggi, sorella di Nicoletta, con sua figlia Matilda, ci sono Paola Celentani Ungaro e Mario Vantaggi, nonni di Davide, e ci sono le amiche Claudia Minniti, Tiziana Politi e Raffaella Valla. Tutte e tutti insieme per le “uova di Davide”.

Il “passaparola” solidale di Giulia, Cecilia e Valeria

La mobilitazione per la ricerca sul neuroblastoma caratterizza anche altri quartieri di Roma. Giulia Varvaro si avvicina all’associazione nel 2017 dopo aver saputo del neuroblastoma diagnosticato alla figlia di un amico.

La bambina adesso sta bene, ma l’impegno di Giulia per le campagne solidali prosegue sempre nel suo quartiere, in zona Parioli-Trieste: nel 2017 il primo banchetto e poi dal 2020, con le restrizioni dovute alla pandemia da Covid, la sua opera va avanti con il passaparola, sui suoi canali social, raccogliendo gli ordini delle uova di Pasqua e con le consegne a domicilio.

Ciò, con l’aiuto di persone sempre presenti come, ad esempio, Costanza Rebecchini e Maria Zincone e come Lia Militi, che con la sua terza età è testimone di vitalità e passione civica coinvolgendo a sua volta le amiche, la parrocchia e altre persone pronte a contribuire. 

Sempre in zona Parioli-Trieste è attiva Cecilia De Michele, amica di Giulia: nel tempo il suo passaparola è arrivato anche in aziende e realtà sanitarie del posto. 

Valeria Malgeri, invece, ha aderito a un appello lanciato sui social da Giulia: da circa un anno promuove le campagne dell’associazione in zona Parco Leonardo, vicino all’aeroporto di Fiumicino. Il suo passaparola arriva ad esempio nella scuola della figlia, nei negozi, ma anche tra le colleghe e colleghi di lavoro a Fiumicino.

“Nel mio quartieredice Valeria Malgeri – c’è molta condivisione e spirito famigliare per iniziative come queste”. Per dirla con le parole di Giulia Varvaro, ogni volontaria mette in moto “una rete di solidarietà che avvicina le persone in una grande città come Roma dove spesso ci si sente lontani”.

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS 

L’associazione nasce il 23 luglio del 1993 con sede legale all’istituto “Gaslini” di Genova. Le sue origini si legano alla volontà di madri e padri che hanno vissuto l’esperienza di malattia delle proprie figlie e dei propri figli, ma anche su impulso di oncologi frustrati dagli scarsi successi terapeutici ottenibili in quegli anni. Dal 1996, l’associazione è presieduta da Sara Costa, socia fondatrice e mamma di Luca, bambino non sopravvissuto al neuroblastoma. 

Nel 1998, sempre con sede legale al “Gaslini”, nasce invece la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, ramo scientifico dell’associazione deputato a selezionare e a finanziare i progetti di ricerca approvati.

L’associazione si propone di promuovere progetti scientifici per la cura del neuroblastoma e dei tumori cerebrali pediatrici. Da qui anche il piano strategico 2025-2027 a sostegno di filoni di ricerca innovativi.

Le iniziative di raccolta fondi sono tante. Si tratta di attività basate su logiche di rete, di cooperazione, sull’impegno di madri e padri attivi in diverse parti d’Italia, di molte altre persone desiderose di fare la propria parte, ma anche di realtà istituzionali e di aziende.

Le iniziative dell’associazione come, ad esempio, le tradizionali campagne di Natale e di Pasqua sono caratterizzate dal marchio “Donare con fiducia”, conferito dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) secondo percorsi di certificazione annuale attestanti trasparenza, efficacia e correttezza.

Il “Bambino con l’imbuto” contraddistingue il logo dell’associazione: un’immagine di gioia nonostante il dolore; la gioia dell’infanzia da incoraggiare anche attraverso la ricerca.

Altre informazioni sull’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma si possono trovare sul sito web www.neuroblastoma.org, e sui loro canali Facebook, Instagram, X, Linkedin e YouTube.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento