“Adesso i pacchi deve riempirli il Comune di Roma!”

Lo affermano in un comunicato il Comitato di quartiere Mammut, Casale Alba 2, Spesa solidale Ponte Mammolo
Comitato di quartiere Mammut, Casale Alba 2, Spesa solidale Ponte Mammolo - 31 Maggio 2020

Oggi 30 maggio 2020 abbiamo terminato la distribuzione di pacchi alimentari nei quartieri di Rebibbia-Ponte Mammolo con un’azione di protesta. Abbiamo svolto un volantinaggio rumoroso in quartiere per spiegare le ragioni della fine della raccolta e abbiamo portato simbolicamente le cassette vuote fuori alla sede del IV Municipio.

Da più di un mese ci siamo attivati nel nostro quartiere nella raccolta alimentare per le famiglie in difficoltà. Un piccolo ma importante gesto che ha permesso a centinaia di famiglie di mettere qualcosa sulla tavola in un momento di difficoltà come quello della quarantena da Covid-19. Con 250 pacchi consegnati e oltre 600 persone raggiunte, possiamo dire con certezza di aver fatto ben più di quello che era nelle nostre possibilità.

Come abbiamo detto fin dall’inizio, il nostro intento non era e non è quello di sostituirci alle istituzioni. Non saremmo in grado, come ovvio, di provvedere a migliaia di persone nel nostro quartiere, e non spetta a noi farlo. Ci siamo stupiti del gran numero di richieste, che hanno delle ragioni ben precise. Da mesi denunciamo colpevoli ritardi nell’assistenza alle persone bisognose, nell’erogazione dei buoni spesa e dei bonus affitto, nell’accredito della cassa integrazione.

Abbiamo portato pacchi a famiglie numerose che da mesi non hanno redditi o sussidi e si trovano a dover pagare bollette, affitti, cibo. Nessuna amministrazione si è preoccupata di censire coloro che hanno bisogno di aiuto, che sono in difficoltà, che aspettano i sussidi promessi a gran voce. La giunta del IV Municipio è stata sfiduciata, nessuno nel nostro territorio si prende la responsabilità di quanto sta accadendo e solo l’instancabile lavoro di associazioni, comitati e realtà sociali ha fatto sì che venissero garantiti dei livelli minimi di dignità.

Adesso il lockdown è terminato (almeno per il momento), lentamente riaprono le attività. Ma i problemi restano, la quarantena lascerà cicatrici profonde nel nostro quartiere come in tanti altri. E molte, troppe persone sono ancora in attesa dei sussidi. Non si può pretendere che associazioni e comitati facciano le veci delle istituzioni: è il momento che chi di dovere si prenda le proprie responsabilità.

Nel nostro quartiere nessuno resta indietro, lo abbiamo detto dall’inizio della quarantena. E così continuerà ad essere, ma per noi il lavoro di raccolta alimentare termina qui, ora i pacchi devono riempirli le istituzioni!

Sabato 6 Giugno ore 17:30 assemblea pubblica (in sicurezza) all’aperto al Campo Mammut (Via Pio Briziarelli/Via Mario Pensotti) per capire insieme le necessità del quartiere e come proseguire.

ANDRA’ TUTTO BENE SOLO SE ANDRA’ BENE PER TUTTI E PER TUTTE!

 

Comitato di quartiere Mammut, Casale Alba 2, Spesa solidale Ponte Mammolo


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