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Adriano-Ibrahimovic, l’Inter in semifinale di coppa Italia

Roma sconfitta. Decisivo però un errore arbitrale sul secondo goal nerazzurro

La Roma esce sconfitta da San Siro nel quarto di finale di coppa Italia disputato in partita unica contro l’Inter. Non è stata sufficiente ai giallorossi una buonissima gara, disputata alla pari contro i capolisti del campionato che l’hanno spuntata solo grazie ad un goal di Ibrahimovic, a metà della ripresa, viziato da un netto fuorigioco di Samuel. Un “aiutino” decisivo per la squadra di Mourinho che in semifinale se la vedrà con la Sampdoria, vincitrice ai rigori sull’Udinese. 

Pochi calcoli per Mourinho e Spalletti che a inizio match schierano le loro squadre migliori. Uniche “licenze” per il portoghese, Toldo in porta e il giovane Santon in difesa, sulla sinistra, al posto di Maxwell. Adriano e Ibrahimovic in avanti. Per la Roma ancora Artur tra i pali in sostituzione dell’acciaccato Doni, Baptista in avanti con Vucinic e Perrotta. Parte bene la Roma, subito in partita.  

Al 9° clamoroso errore di Orsato che non vede un rigore su Vucinic: il montenegrino, lanciato a rete, si invola verso Toldo ma prima di concludere viene chiuso in sandwich da Burdisso e Samuel. L’arbitro non solo sorvola, ma ammonisce la punta romanista che nella caduta mette il pallone in rete con la mano. Sull’azione successiva l’Inter passa in vantaggio. Rinvio di Toldo, sponda di Ibrahimovic, pasticcio di Riise e Juan che si ostacolano a vicenda, pallone per Adriano che batte Artur in diagonale.  

Al 20° Inter vicina al raddoppio: cross di Maicon dalla destra, botta al volo di Stankovic che si stampa sulla traversa. Quattro minuti dopo è Ibrahimovic che prova a sorprendere Artur con un pallonetto dal limite dell’area, ma il portiere brasiliano è abile a salvarsi in angolo. Ma la Roma c’è e si fa sentire. Al 26° Perrotta impegna Toldo con un bel destro ravvicinato, al 30° miracolo del portiere interista su un tiro angolatissimo di Brighi dal limite. Altri pericoli arrivano da Baptista e Perrotta che al 42° di sinistro manca di poco l’obiettivo 

Nella ripresa è la Roma a fare la partita e a schiacciare l’Inter nella propria metà campo. Dopo un quarto d’ora di tentativi intensi, la squadra di Spalletti raggiunge il meritato pareggio con Taddei che scarica un potente destro nella porta avversaria. Non c’è però il tempo di esultare che l’Inter ripassa in vantaggio. Punizione di Cambiasso dalla trequarti giallorossa, Artur salva sul colpo di testa di Maicon, in netta posizione di fuorigiococo, ma deve arrendersi al tapin di Ibrahimovic.  

La Roma cerca in tutti i modi di rientrare in partita. Ci provano prima Pizzarro con una gran botta al 75° ben parata da Toldo, poi Aquilani che sei minuti dopo spara fuori da buona posizione. All’83° è Burdisso a rischiare l’autogoal con una clamorosa deviazione. La partita finisce con un accenno di rissa tra Ibrahimovc e Mexes (graziato nell’espulsione dal mediocre Orsato). L’Inter resta in corsa su tre fronti, la Roma chiude la sua avventura in coppa Italia e  rimanda al futuro la possibilità di vincere il trofeo per la decima volta.

INTER (4-3-1-2): Toldo; Maicon, Burdisso, Samuel, Santon; Zanetti, Cambiasso, Muntari (86° Mancini); Stankovic; Ibrahimovic, Adriano (75° Chivu).  
In panchina: J.Cesar, Rivas, Figo, Quaresma, Balotelli.  
Allenatore: Mourinho.  
 
ROMA (4-3-1-2): Artur; Cicinho, Mexes, Juan,  
Riise (70° Menez); Taddei (79° Aquilani), De Rossi, Perrotta; Brighi; Baptista; Vucinic (59° Pizarro). In panchina: Bertagnoli, Loria, Cassetti, Greco. Allenatore: Spalletti.  
 
ARBITRO:
Orsato di Schio.  
RETI: 10° Adriano, 60° Taddei, 62° Ibrahimovic.

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