Al Museo Nena presentazione e dono dell’Agenda del Parco 2026

Domenica 21 dicembre 2025 h.18.00 in via Edoardo D’Onofrio 35 con Vincenzo Luciani, Francesco Sirleto, Luigi Matteo e intermezzi musicali degli allievi della Scuola di Musica A. Rubinstein

Domenica 21 dicembre 2025 h.18.00 presso il Fidia-Museo Nena in via Edoardo D’Onofrio 35 Colli Aniene Vincenzo Luciani presenterà l’Agenda del Parco 2026.

Introduce Francesco Sirleto; modera Luigi Matteo. Interventi musicali degli allievi della Scuola di Musica Anton Rubinstein.

In omaggio ai partecipanti una copia dell’Agenda e scambio finale di auguri

Ingresso libero e gratuito

Prenotazioni: luigimatteo@yahoo.it 3478012813 solo whatsApp

L’Agenda del Parco 2026

Quella del 2026 è la 25ª edizione dell’Agenda del Parco. Continua, così, l’impegno dell’Associazione “Amici del Parco” per la conoscenza del territorio di Roma.

Dopo aver percorso le vie: Prenestina (nel 2021), Casilina (2022), Collatina (2023), Tiburtina (2024), Tuscolana (2025), l’Agenda 2026 (48 pagine tutte a colori) attraversa i luoghi che si trovano lungo la via Nomentana (II, III e IV Municipio).

La via Nomentana collegava l’antica città di Roma a Nomentum, situata all’incirca dove sorge l’attuale Mentana. Chiamata originariamente via Ficulensis, perché portava all’antichissima città di Ficulea, fu poi prolungata fino a Nomentum.

La Via Nomentana usciva dalle mura Serviane dalla Porta Collina e, dalle Mura Aureliane, mediante la Porta Nomentana, in realtà poco più di una posterula per la sua semplicità, ancora oggi visibile a sinistra di Porta Pia in una rientranza della mura.

Con un tracciato ormai sepolto sotto l’attuale Palazzo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, s’inerpicava sulla collinetta a destra del viale alberato, in corrispondenza dell’attuale via dei Villini.

Resti dell’antica strada sono stati rinvenuti in zona Marcigliana, al km 12 della via, presso una stazione di rifornimento.

Oltre Nomentum, la via proseguiva, ricongiungendosi alla Salaria su due diversi percorsi: uno più breve per Eretum (poco a nord di Monterotondo), l’altro per Grotta Marozza, Torre Fiora e Montelibretti fino ad Acquaviva di Nerola al km 44.

Attualmente via Nomentana inizia il suo percorso da Porta Pia (fatta costruire da Papa Pio IV, tra il 1561 e il 1565, su progetto di Michelangelo) per arrivare, dopo Mentana, ad incrociarsi con la Salaria.

Francesco Sirleto

Giornalista, autore di numerosi libri. Già consigliere municipale dell’ex VI Municipio. Ha organizzato mostre su Pasolini nel Centenario. Collabora da molti anni con Abitare A ed ha un passato anche da atleta e camminatore. Per circa 40 anni (dei quali 31 nel liceo Benedetto da Norcia) professore di storia e di filosofia. Si è occupato di storia locale e dei movimenti per i diritti alla casa e ai servizi sociali. Tra le sue pubblicazioni: Le lotte per il diritto alla casa a Roma (1998), La storia e le memorie (2002), Quadraro, una storia esemplare (2005).

Vincenzo Luciani

Emigrato giovanissimo in Umbria, poi a Torino dove si impegna nel giornalismo e nel sociale e dal 1971 al 1975 ricopre la carica di consigliere comunale. Nel 1975 si trasferisce a Roma, dove svolge diverse attività (giornalista, editore, poeta, promotore ed animatore culturale, sociale e sportivo). Dirige il mensile “Abitare A” da lui fondato nel 1987 e la rivista trimestrale di poesia “Periferie”.

È del 1985 il suo primo libro di poesie in lingua Il paese e Torino (Roma, Salemi Editore). Con le Edizioni Cofine di Roma ha pubblicato: Vocabolario ischitellano (1994); Ischitella. Guida storica, proverbi, detti, filastrocche, indovinelli e soprannomi (1995); I frutte cirve. Poesie in dialetto garganico di Ischitella, FG (1996); Poesie e canzoni ischitellane (1996); Frutte cirve e ammature.

Poesie dialettali (2001); Il grano-il pane-la cruedda (2002); Tor Tre Teste ed altre poesie:1968-2005. Raccolta di poesie in lingua e in dialetto (2005); La cruedda. Poesie in dialetto (2012); Straloche/Traslochi (2017); Vanzature/Avanzi (2020). Dal 2005 al 2012 ha condotto, in prima persona o con l’aiuto di collaboratori, ricerche sui dialetti del Lazio, i cui risultati sono poi confluiti in 8 volumi.

Nel 2020 Edizioni Cofine ha pubblicato Vincenzo Luciani, poeta editore, di Loretta Peticca, Maurizio Rossi, Ombretta Ciurnelli, Rosangela Zoppi e Anna Maria Curci.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento