

Il Sindaco accusa Marrazzo: "portare la differenziata al 50% nel 2011 è una totale utopia, al massimo al 34% nel 2013"
“Richiamo il presidente Marrazzo alla realtà evitando polemiche ideologiche e accuse ingenerose – afferma il sindaco di Roma Gianni Alemanno – la situazione è questa: abbiamo ereditato la più alta percentuale di conferimento in discarica d’Europa, una raccolta differenziata che era ferma al 17,5% (oggi diventata del 19%), una società per la raccolta dei rifiuti in pesantissimo deficit. Ipotizzare che tutto questo possa evolvere in un raccolta differenziata al 50% nel 2011 è una totale utopia”.
“La raccolta differenziata nelle città più moderne – prosegue il Sindaco – cresce al massimo del 3% l’anno, come dimostra il caso di Torino. Per questo aumentare la raccolta differenziata dell’11% in 5 anni è un obiettivo realistico che, in condizioni particolarmente favorevoli, può essere superato raggiungendo al massimo il 34% nel 2013. Costruire un piano dei rifiuti su un obbiettivo irrealistico con un raccolta differenziata del 50% al 2011 significa condannarsi a continuare a conferire in discarica o a far fare al Lazio la fine della Campania. Per questo noi ipotizziamo la necessità di aprire un altro impianto che rafforzi il ruolo pubblico nel ciclo dei rifiuti.”
“Se la Regione è in grado di dimostrarci con i numeri obiettivi diversi – conclude Alemanno – saremo ben contenti di accoglierli, ma vogliamo che questi dati siano sottoposti ad una precisa certificazione da parte del Ministero dell’Ambiente. La via crucis della Campania ci insegna che sullo smaltimenti dei rifiuti non si può giocare".
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