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Allo studio un nuovo bus stazione metro di Cinecittà-Chiesa di Meier

L'ha annunciato il 10 maggio il Vice Sindaco Mariapia Garavaglia all'inaugurazione di un circolo in v. Lepetit a Tor Tre Teste

Un bus potrebbe collegare prossimamente la stazione metro A di Cinecittà alla Chiesa di Meier. Se ne è discusso, alla luce dell’afflusso verso la Chiesa di ben 30 mila visitatori, in un incontro tra il parroco don Gianfranco, il Sindaco Veltroni e la Vice Sindaco Garavaglia e della cosa il Sindaco ha investito l’Atac. L’annuncio è stato dato dalla vice sindaco il 10 maggio in via Roberto Lepetit 223-225, a Tor Tre Teste, dove la stessa ha inaugurato la sede del “Circolo Tor Tre Teste” (Tel. 06.22789977), con un notevole afflusso di cittadini residenti nel quartiere.
L’iniziativa è stata promossa da Praxis, scuola per la politica e il territorio e dall’associazione “Amici per la Città”.

“Verso un Municipio a misura dei cittadini” recitava il volantino di invito. Infatti, l’apertura del Circolo, ha sottolineato il Vice Sindaco nel suo intervento, "è un importante esempio di democrazia partecipata, dove il cittadino non è più un soggetto anonimo senza peso nei processi decisionali."

Tra gli ospiti Amedeo Piva, coordinatore Margherita in Consiglio Comunale, che ha sintetizzato il significato del “Circolo Tor Tre Teste” come una testimonianza della presenza e della vicinanza delle istituzioni sul territorio , un modo per dibattere sugli argomenti cruciali del quartiere: viabilità, sicurezza, integrazione e convivenza con le altre etnie, scuole e decoro urbano.

Luciano Di Pietrantonio, coordinatore Dl nel VII Municipio, ha sottolineato di nuovo gli sforzi e il rilievo dell’iniziativa, auspicando un maggiore interesse del Comune nei confronti delle Periferie ed un più attento ascolto degli allarmi che dalla stessa provengono. A tale proposito ha citato il Convegno "Un grido d’allarme dalle Periferie"  tenutosi a Ponte di Nona.

Cecilia Fannunza – 25 anni, nata e residente a Tor Tre Teste, consigliere del VII municipio, nonché responsabile del Circolo – ha evidenziato la validità del progetto per affrontare nel modo più consono ed esaustivo possibile le problematiche maggiormente sentite dai cittadini: ” Come cittadina e come giovane, credo, sia doveroso impegnarsi in prima persona in politica per partecipare al miglioramento della società civile nella quale viviamo, creando le condizioni per dare ad ogni cittadino le medesime opportunità di libertà e di crescita, nel rispetto dei principi di solidarietà e di sussidiarietà”.
“Il nostro centro – ha concluso la consigliera Fannunza – sarà un punto di incontro e di socializzazione, ma anche un polo di servizi pensati per il cittadino": lo Sportello Informagiovani, quello del segretariato sociale, il servizio civico per l’immigrazione, lo sportello di consulenza legale e quello per il cittadino (quest’ultimo sarà aperto il lunedì pre 15,30-18 ed il venerdì ore 17-19).
L’intervento della Fannunza è stato seguito da un caloroso e lungo applauso mentre Luciano Di Pietrantonio le consegnava un’icono della Madonna da affiggere nel neonato “Circolo”.

Alcuni residenti hanno esposto al Vice Sindaco le problematiche di zona: il parcheggio multipiano in attesa di recupero, il trasporto pubblico carente e il degrado ambientale del parco di Tor Tre Teste, la Prenestina Bis. Per quanto concerne quest’ultima, anche a seguito della raccolta di firme tra gli abitanti del quartiere, è stato annunciato dalla consigliera Fannunza l’apertura di u tavolo di trattativa con il Comune per velocizzare il tratto da via di Tor Tre Teste al Raccordo e per venire incontro, in un fase successiva, alla richiesta avanzata dal comitato di quartiere per l’attraversamento in tunnel del tratto Quarticciolo-via di Tor Tre Teste.

La speranza degli abitanti è quella di trovare un punto di contatto efficace con le istituzioni, dove il singolo cittadino non sia più un soggetto passivo e anonimo ma un soggetto attivo, propositivo. Dove il rapporto tra governanti e governati non sia più a senso unico ma bidirezionale, dove vi sia un riscontro reciproco. La creazione di questo Circolo civico nasce dal bisogno da parte dei cittadini di avere delle istituzioni più vicine ai problemi quotidiani, spesso le esigenze, i bisogni di una comunità si disperdono in improbabili percorsi burocratici che non risolvono anzi acuiscono il malcontento degli individui. Questa potrebbe essere un’occasione per semplificare i tempi di risoluzione dei problemi. Ce lo auguriamo e lo verificheremo in seguito. 

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