Municipi:

Alt al degrado a Fidene

Strade non curate, marciapiedi in condizioni pietose e i parchi trascurati

Abito a Fidene dal 1974 e Largo Iabia era un’utopia. Poche case e tanto verde anche se era solo campagna, oggi dovrei dire per fortuna si vive meglio, più comodità, più vita sociale ma… molto, troppo degrado.

In primis le strade non curate, marciapiedi in condizioni pietose e dulcis in fundo il parco delle Sabine.. quello costruito a Largo labia negli anni fine 1988 forse inizi 1990. Le prime piantine le hanno messe i nostri figli dell’asilo della scuola materna Anna Frank.

Oggi quel parco si è allargato fino a raggiungere zone nuove, belle rigogliose e piene di giochi… si ma il nostro vecchio parco? che fine ha fatto? i nostri nipoti non possono andare a giocarci, cani che defecano dovunque, un laghetto non curato dove i cani fanno i bisogni, stranieri che urinano qua e la e fanno il bagno (anche denudandosi) nel laghetto e oggi… sorpresa, una tenda canadese accampata sempre nei pressi del laghetto dove risiedono stranieri.

Insomma è, più che un parco giochi (che non ci sono natutralmente) diventato un rifugio per extracomunitari. Di sera non c’è una pattuglia che controlla e vi posso assuicurare che girano drogati e spacciatori, allora dico, prima di creare un nuovo Parco delle Sabine, vogliamo dare a chi come noi ha dato il via e cresciuto in parte la Nonna del parco stesso un pò di dignità?!!!

Chiedo solo a chi di dovere di farsi una camminata dalle nostre parti per vedere quello che abbiamo. Non parliamo poi del parco adiacente, il Parco Stefano Bonaventura che si estende fino sotto il Sidis.Quello credetemi sarebbe da buttare giù e ricreare…

Grazie per avermi ascoltato gradirei ricevere una risposta e se possibile pubblicare il mio malcontento, sperando che leggendolo qualcuno mi segua e collabori per un migliore parco dando la possibilità di giochi e svago anche per gli anziani della nostra zona.

Marina

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