

I lavori sono stati commissionati dall'Ente Regionale Parco dell'Appia Antica
Il 30 marzo 2009 sono cominciati i lavori commissionati dall’Ente regionale Parco dell’Appia Antica per asfaltare alcuni vialetti permettendo così ai fuoristrada dell’ente di monitorare più agevolmente l’area.
La Caffarella era uno dei parchi rimasti, forse l’ultimo, non asfaltato. Evidentemente l’Ente Parco ha la necessità di transitare nell’area verde, però gli ingressi dovranno comunque rimanere sbarrati, perché spesso un semplice cartello di divieto d’accesso non è sufficiente a fermare i privati che decidono di percorrere le strade nel verde con i propri mezzi a motore.
In molti parchi il traffico veicolare autorizzato o abusivo spesso convive con le esigenze di chi per un paio di ore vuole passeggiare e illudersi di non essere dentro una metropoli caotica e maleodorante, ma in mezzo alla natura.
Villa Borghese è tagliata in due da via del Muro Torto, una grossa arteria di scorrimento veloce, e spesso la centralina che rileva l’inquinamento dell’aria offre risultati poco confortanti per un parco pubblico. A Villa Ada come sull’Appia Antica si nota spesso un via vai di moto e automobili. Forse è un transitare autorizzato, forse coloro che osano percorrere un pezzo di storia che ha più di duemila anni, mettendo a rischio gomme e sospensioni, lo fanno per sfuggire al traffico devastante delle ore di punta. Magari anche passare per la Caffarella può diventare una valida scorciatoia, poco importa se a rimetterci sono chi voleva farsi una passeggiata in pace, la salute e la qualità del vivere di tutti.
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