Assegnata in Campidoglio la Medaglia d’oro al merito civile a Centocelle

La cerimonia si è svolta nell’Aula di Giulio Cesare ed è stata seguita da un incontro popolare a piazza delle Camelie
F. S. - 4 Giugno 2018

Il 4 giugno 2018 (ricorrenza della Liberazione di Roma, avvenuta in quella data nel 1944, con l’ingresso nella Capitale dell’VIII Armata Alleata del Generale Mark Clarke) è stata davvero una giornata speciale, per il quartiere di Centocelle.
Nell’Aula di Giulio Cesare, infatti, a partire dalle ore 10,00, si è svolta una solenne cerimonia dedicata alla consegna effettiva, da parte del Prefetto di Roma, alla Sindaca Virginia Raggi, della Medaglia d’oro al Merito Civile per il contributo, offerto dalla popolazione di Centocelle, alla lotta di Liberazione dal nazifascismo durante i nove mesi dell’occupazione tedesca della Capitale (settembre 1943 – giugno 1944).

Il Decreto di conferimento della Medaglia era già stato firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta del Ministro dell’Interno Minniti, a novembre 2017.
La complessa procedura burocratica ha però ritardato, fino alla data odierna, l’effettiva consegna. Comunque, come hanno sottolineato gli intervenuti alla cerimonia, non poteva essere scelta una data migliore del 4 giugno, 74° anniversario della Liberazione di Roma.

Molti gli interventi in Campidoglio: il Presidente del Consiglio comunale De Vito, il Presidente provinciale dell’ANPI Fabrizio De Sanctis, la consigliera regionale Marta Bonafoni, il Presidente del V Municipio Giovanni Boccuzzi, lo storico Riccardo Sansone, il generale Cortese De Bosis (Associazione nazionale Combattenti Forze Armate nella guerra di Liberazione), la stessa Sindaca Virginia Raggi, Il Prefetto di Roma dott.ssa Basilione.

Moltissimi gli studenti presenti in sala, provenienti dalle scuole di ogni ordine e grado del territorio del Municipio V; vi è da sottolineare anche l’intervento di uno studente del Benedetto da Norcia, l’alunno Cristiano Ambrogini, che ha letto un brano tratto dal libro Achtung Banditen di Rosario Bentivegna, dedicato al mese tra gennaio e febbraio 1944, quando il quartiere di Centocelle rimase sostanzialmente libero dalla presenza dei Tedeschi e controllato dai partigiani dell’VIII Zona.

A proposito dei superstiti della lotta di Liberazione, molto significativa la presenza in Campidoglio dei partigiani Angelo Nazio, Modesto di Veglia, Clemente Sifoni, Giuliano Aureli e altri, reduci dall’aspra guerra, combattuta sia in città che sulle montagne del reatino, nella quale giovani e giovanissimi del tempo, imbracciarono le armi per riconquistare alla città e all’Italia la perduta libertà e, con essa, la Repubblica e la Costituzione democratica.

Dalla solenne cerimonia del Campidoglio si è poi passati, a partire dalle ore 12,00, all’incontro popolare e festoso in piazza delle Camelie, anch’essa gremitissima di giovani e di giovanissimi provenienti dalle scuole.
Anche qui hanno preso la parola, intervallati da canti della Resistenza, molti oratori: i partigiani Modesto Di Veglia e Angelo Nazio, l’ex Presidente del Municipio V Giammarco Palmieri, l’attuale Presidente Giovanni Boccuzzi, i dirigenti dell’ANPI di Centocelle Leonardo Rinaldi, Fabrizio Forcella e Bruno Petrucci, di nuovo Riccardo Sansone e, infine, il professor Francesco Sirleto, Delegato alla valorizzazione della memoria storica del V Municipio.

In molti hanno voluto ricordare lo scomparso Pilade Forcella (nome di battaglia Adriano), ex presidente della sezione ANPI di Centocelle, dal quale partì la richiesta, molti anni fa, per il conferimento della Medaglia al quartiere.

Centocelle risulta così essere il secondo quartiere “medagliato” di Roma (dopo il Quadraro) per il contributo dato alla Resistenza e alla Liberazione; non è un caso che entrambi i quartieri si trovino nel V Municipio.

Il prossimo appuntamento sarà il 9 giugno, sempre a Centocelle, con una grande festa popolare che si svolgerà tra piazza San Felice e piazza dei Mirti (opportunamente chiuse al traffico, così come il tratto di via dei Castani che unisce le due piazze), articolata in esibizioni musicali, manifestazioni sportive, dibattiti e degustazioni gastronomiche

F. S.


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