

Possiamo continuare a vivere nel degrado e nell’inquinamento ambientale presente nelle zone abitate?
Si discute, molto probabilmente nella seduta di Consiglio Comunale del 16/5, la Deliberazione di Giunta Comunale del 24 novembre 2010 n°108 che ha per argomento “ Completamento della "manovra" di delocalizzazione degli autodemolitori e rottamatori. – Primo stralcio piano urbanistico di individuazione aree. Indicazioni alla Regione Lazio in rapporto al Piano Regolatore Generale”
Chi attendeva la discussione della delibera n° 451 del 23/12/2009 nella quale la giunta municipale aveva previsto gli interventi per la delocalizzazione dei 120 autodemolitori di Roma, considerando le 5 aree individuate dall’Accordo di Programma del 1997 tra Associazioni ed Istituzioni, è rimasto deluso! E’ stata fatta una nuova istruttoria con la quale sono state individuate altre 21 aree potenzialmente idonee ad ospitare alcune attività.
Le 21 aree su cui si è effettuata l’istruttoria, sono le seguenti: Via della Zampogna;Via Casal del Marmo, 620;Via della Chiesuola;Casetta Somaini;Via Boccea, 450;Via della Maglianella, 133;Via Nomentana, 1107;Via Ostiense, 779;Via Carlo Fornara; Via Prenestina, 1099;Via di Ciampino, 195-197;Via Collatina, 532 (Km. 9,200);Via della Stazione di Ciampino, 165; Via della Magliana, 535;Via Soriso, 92;Via dei Gordiani, 30; Via G. Loreti, 65; Via della Bufalotta, 1015;Via di Torrenova, 675; Via di Torrespaccata; Via dell’Almone 21.
5 aree, risultano conformi allo strumento urbanistico: Via della Maglianella, 133; Via Prenestina, 1099;Via della Magliana, 535;Via G. Loreti, 65; Via di Torrenova, 675;
risultano conformi allo strumento urbanistico.
12 localizzazioni, invece, sempre facenti parte delle 21 aree prima citate possono ritenersi idonee solo dopo l’approvazione di alcune varianti al Piano Regolatore Generale. Alcune aree infatti sono aree agricole (casetta Somaini) o aree destinate a verde pubblico (es. Via di Torre Spaccata); la giunta chiederà al Consiglio Comunale che tali aree siano trasformate in “Tessuti prevalentemente per attività” o “Infrastrutture tecnologiche” .
4 localizzazioni sono risultate non idonee: Via dell’Almone,Via Boccea,450, Via dei Gordiani e Via Nomentana.
Nei 21 siti elencati sono presenti attualmente 35 autodemolitori; un’ eventuale utilizzo di queste aree potrebbe pero’ interessare ulteriori 13 operatori per un totale di 48 su 120 rottamatori romani.
E non è finita qui! La delibera, infatti, non esclude ulteriori analisi ed istruttorie su altre zone/aree di Roma!
Il D.P.R. n. 915/1982 stabiliva che, per gravi ed urgenti motivi ambientali, i comuni, e in particolare quello di Roma, dovevano individuare siti compatibili ove trasferire rottamatori ed autodemolitori; In quasi 30 anni, per i GRAVI ED URGENTI MOTIVI AMBIENTALI riportati nel D.P.C.M. del 19 febbraio 1999, sono stati emanati Decreti del Governo, del Consiglio di Ministri,delibere comunali, delibere Provinciali, delibere Regionali, accordi di programma, …. e ogni soluzione auspicata non è mai stata portata a termine! Da queste ultime due deliberazioni di Giunta comunale sembra che la “strategia sia sempre la stessa!
Possiamo continuare a vivere nel degrado e nell’inquinamento ambientale presente nelle zone abitate come viale Togliatti?
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.