

Brasiliano decisivo nella vittoria contro la Lazio. Cronaca, pagelle e videosintesi
La Roma vince il derby del 16 novembre e guadagna tre punti importantissimi per la sua modesta classifica. Decide al 50° un colpo di testa di Julio Baptista imbeccato alla perfezione da Totti.
Partita dai due volti, con un primo tempo scialbo e giocato con grande tensione dalle due squadre ed una ripresa ricca di occasioni da una parte e dall’altra.
La Lazio, in dieci dalla metà del secondo tempo per l’espulsione, somma di ammonizioni, di Ledesma (nel finale rosso anche per Perrotta, anche lui somma di ammonizioni), ha sfiorato il pareggio più volte confermando le sue grandi doti offensive.
Osano i due tecnici ad inizio partita. Spalletti schiera Baptista al posto di Taddei e Vucinic accanto a Totti, mentre Rossi conferma le tre punte con Mauri a centrocampo. Parte bene la Lazio che con Zarate e Pandev sulle fasce tiene in apprensione la difesa giallorossa ben guidata da Mexes e Juan. Ma la prima vera occasione è per la Roma al 19°: cross di Panucci dalla destra, testa di Vucinic e gran parata di Carrizo che devia in angolo. La replica laziale è di Zarate al 22° che schiaccia di testa, senza troppa convinzione, un bel cross di Mauri. La prima frazione di gioco in sostanza è tutta qui.
La ripresa inizia con gli stessi uomini e una Roma decisamente più spigliata. Al 5° l’episodio determinante. Totti batte rapidamente un calcio d’angolo, scambia con De Rossi e pennella un cross al centro dell’area: Baptista sul primo palo gira bene e batte Carrizo sul secondo palo. Roma 1 Lazio 0. E’ l’episodio che ravviva la partita finora priva di grandi emozioni.
La Lazio reagisce subito e sfiora il pareggio un minuto dopo con Zarate che di testa costringe Doni a un intervento determinante.
Rossi cambia Mauri con Meghni. Al 20° nuova occasione per i biancocelesti con Pandev che con un destro da fuori area fa la barba al palo sulla destra di Doni. Al 66° la Lazio resta in dieci. Ledesma già ammonito entra con troppa irruenza su Baptista, secondo giallo e doccia anticipata. Ma la squadra di Rossi, che mantiene le due punte arretrando Pandev, non demorde e anzi sfiora il pari in due occasioni: prima con Rocchi al 25°, bel tiro a giro dai venti metri che sfiora la traversa, poi con Pandev al 30° che “spara” su Doni da buonissima posizione.
Fuori Totti e Panucci per Menez e Cassetti, la Roma ha la possibilità di chiudere la partita proprio con il francese che, imbeccato alla perfezione da Vucinic, spreca clamorosamente solo davanti a Carrizo al 33°. Nel finale Rossi tenta la carta Simone Inzaghi senza troppa fortuna. All’86° l’espulsione di Perrotta. Il risultato non cambia malgrado un ultimo tentativo di Lichtsteiner di testa al 45°.
La Roma vince e festeggia sotto la Sud: un successo importantissimo che le permette di guardare al futuro con maggiore serenità.
ROMA – LAZIO 1 – 0
ROMA: Doni, Panucci (33′ st Cassetti), Mexes, Juan, Tonetto, Perrotta, De Rossi, Brighi, Baptista, Vucinic (44′ st Taddei), Totti (30′ st Menez). In panchina: Artur, Cicinho, Riise, Montella. Allenatore: Spalletti.
LAZIO: Carrizo, Lichtsteiner, Siviglia, Rozenhal, Radu, Brocchi (35′ st Dabo), Ledesma, Mauri (15′ st Meghni), Pandev, Rocchi (39′ st Inzaghi), Zarate. In panchina: Muslera, Kolarov, Cribari, Foggia. Allenatore: Rossi.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
RETI: 5′ st Baptista.
Le pagelle di Roma Lazio a cura di Gianluigi Polcaro
ROMA
Doni 6: Molto impreciso, sia nelle uscite che negli interventi di piede, ma ha saputo rimediare con ottime parate al momento giusto
Panucci 6,5: La solita partita da veterano; sbaglia pochissimo e quando può si sgancia offrendo il suo elevato tasso tecnico a sostegno della manovra
Mexes 6,5: Non era al meglio ma ce la mette tutta. Nel primo tempo subisce una botta da una scontro in area avversaria, ma resta in campo fino alla fine battendosi come un leone
Juan 6: In netta ripresa, qualche sbavatura ma sta tornando in piena condizione
Tonetto 6,5: Abbiamo rivisto il fluidificante di due anni fa’. Rapidità, velocità e capacità di inserirsi al momento giusto. Sembra finalmente guarito dagli acciacchi di inizio stagione
Perrotta 6: Ancora altra prestazione al servizio della squadra. Nella “nuova” posizione da mediano non si vedono più gli inserimenti in area avversaria, ma garantisce una maggior stabilità sulla mediana
De Rossi 6: Da centrale davanti alla difesa è la solita diga, ma gli attacchi continui della Lazio non gli danno tregua e non ha la giusta lucidità per far ripartire l’azione
Brighi 6,5: E’ il giocatore in più di questa Roma. Garantisce grande mobilità, chiusure e ripartenze e, quando serve, cerca anche di fare possesso palla per fiaccare la spinta biancazzurra
Baptista 7: Spalletti riscopre la “bestia”. Il brasiliano fa una partita perfetta, quasi da veterano. Riesce a far salire bene la squadra e difficilmente perde palla. I laziali sono costretti a fargli un’infinità di falli. Entra nella storia del derby con un gran gol di testa in concorso con la difesa avversaria
Totti 6: Mezzo voto in più per il grande sacrificio al servizio della squadra. Conciato così non riesce ad essere sempre in partita, ma la sua sola presenza dà grande manforte alla squadra e preoccupazione per i cugini. Ci mette lo zampino nel vantaggio di Baptista
Vucinic 5,5:Non si vede per niente nel primo tempo tranne un bel colpo di testa parato da Carrizo. Meglio nella ripresa, ma da lui ci si aspetta di più
dal 31′ s.t. Menez 5,5: Poteva entrare nella storia del derby e cominciare a scrivere la sua nella capitale, ma, davanti al solo portiere avversario, non riesce a far altro che tirargli la palla addosso. Ancora acerbo
dal 33′ s.t. Cassetti s.v.
dal 44′ s.t. Taddei s.v.
LAZIO
Carrizo 6,5: Fortunato e provvidenziale. Stavolta una buona prestazione. Nel primo tempo dice no ad un pericolosissimo colpo di testa di Vucinic; nel finale ipnotizza Menez che gli tira addosso. Ottimi riflessi…finalmente
Lichsteiner 6,5: Non lesina continui affondi sulla destra mettendo in seria difficoltà la difesa romanista. È però troppo falloso nel tentativo di fermare le avanzate dei cugini
Siviglia 6: Partita ordinata, almeno fin quando Baptista sorprende l’intera difesa con il gol di testa
Rozehnal 6: Stesso discorso di Siviglia, ma a favore dei difensori c’è da aggiungere che l’assetto tattico studiato da Delio Rossi non avvantaggia i marcatori
Radu 6: Anche per lui c’è il gravoso compito di doversi arrangiare da solo sulla sinistra. Si comporta bene
Brocchi 6: Lotta su tutti i palloni ma si propone poco in avanti, lasciando giostrare di più gli attaccanti
Ledesma 6: Il centrocampo laziale era in inferiorità numerica e anche per lui è stata una gran fatica reggere il confronto
sulla mediana, soprattutto quando la Roma ripartiva in contropiede. Cerca di fermare gli avversari come può, anche con
le cattive, ma alla fine l’arbitro lo espelle
Mauri 5,5: Giostrando sulla linea mediana perde il suo apporto in rifinitura e la sua prestazione è evanescente
Pandev 6,5: Dei tre attaccanti è quello che si sacrifica di meno, in compenso si muove molto e mette in crisi la difesa romanista. Avrebbe la palla del pareggio ma sbaglia tirando sul portiere a due metri da quest’ultimo
Rocchi 6,5: Delio Rossi gli chiede qualche sacrificio tattico. Lui non si tira indietro e si crea importanti azioni che insidiano la porta di Doni
Zarate 7: Parte prima sulla destra, poi Rossi lo sposta sulla sinistra, ma il risultato non cambia; è una furia e i giallorossi non riescono a stragli dietro. Soffre la lontananza dalla porta, ma riesce comunque a creare per sé e per i compagni delle importanti occasioni da gol
dal 15′ s.t. Meghni 6: Meglio di Mauri
dal 36′ s.t. Dabo s.v.
dal 39′ s.t. Inzaghi s.v.
La video sintesi di Contro Campo su Rete Quattro
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