

Le richieste del movimento a cui aderiscono oltre 4.000 persone
BiciRoma, movimento a cui aderiscono oltre 4.000 persone in un comunicato stampa del 1 febbraio 2009, firmato dal suo presidente Fausto Bonafaccia, invita gli Assessori all’Ambiente del Comune di Roma e della Regione Lazio a fare meno polemica e più fatti.
"I 600 morti, solo a Roma, dovuti allo smog, come riportato dai quotidiani odierni, prosegue il comunicato – non sono chiacchiere e sono destinati ad aumentare di anno in anno se non si prendono le dovute contromisure.
L’urbanizzazione speculativa degli ultimi decenni che ha edificato vastissime porzioni di verde del territorio romano senza creazione di infrastrutture per la mobilità ricade poi sulla qualità della vita dei romani e sulla loro salute, ma ancora oggi si prosegue la speculazione edilizia fatta di quartieri dormitorio senza null’altro che gigantesche colate di cemento mirate solo al massimo profitto e non alla vivibilità ed all’ecocompatibilità.
Le dichiarazioni di entrambi gli assessori fanno trasparire come non abbiano chiaro cosa di debba fare e se l’Assessore Zaratti insiste con provvedimenti che limitano fortemente la libertà di autonomo spostamento dei cittadini che sono inaccettabili e degni dei migliori despoti del passato anche le soluzioni proposte dall’Assessore De Lillo non sono certo risolutive.
BiciRoma propone e chiede alle Istituzioni di dare il buon esempio vietando nel Lazio (e magari lo Stato lo facesse in tutta Italia) l’acquisto da parte delle aziende di trasporto pubblico di nuovi mezzi pubblici che usino benzina, gasolio o derivati del petrolio, ma che siano solo elettrici (soluzione ottimale) o a metano o quanto meno che questa norma sia applicata in quei comuni che hanno i maggiori problemi di inquinamento come per Roma e Frosinone nel Lazio.
Oggi non ci sono più scuse sulla carenza tecnologica e di affidabilità di questi mezzi.
Chiediamo inoltre ad entrambi di far conoscere pubblicamente ai cittadini le loro politiche sulla mobilità ciclistica e sostenibile ad oggi fatte da anni di vari e ricorrenti annunci come il collegamento ciclabile Roma Litorale o la ripavimentazione della banchina del Tevere finanziate ma non ancora attuate."
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.